In viaggio tra i miracoli eucaristici: Roma, 1610

Ancora oggi è possibile vedere l’impronta miracolosa lasciata dall’Ostia caduta sul gradino dell’altare della Cappella Caetani, nella Chiesa di Santa Pudenziana a Roma. Santa Pudenziana è una delle più antiche chiese di Roma. IL senatore romano Pudente diede ospitaltà all’Apostolo Pietro nella sua casa che sorgeva proprio dove la Chiesa poggia le sue fondamenta e il nome della chiesa deriverebbe dal nome della figlia del senatore: Pudenziana che, assieme a sua sorella Prassede, divenne celebre perché detergevano il sangue dei martiri dopo la loro esecuzione
L’impronta sul gradino vi restò impressa in seguito alla caduta dell’Ostia dalle mani di un sacerdote che proprio mentre stava celebrando la Messa fu colto dal dubbio sulla reale presenza di Gesù nel Sacramento dell’Eucaristia.

Santa Pudenziana è una delle più antichechiese di Roma. Secondo la maggior partedegli storici, il senatore romano Pudentediede ospitaltà all’Apostolo Pietro nella sua casache sorgeva proprio dove la Chiesa poggia le suefondamenta. Il nome della chiesa deriverebbe dalnome della figlia del senatore: Pudenziana. Pudenziana e sua sorella Prassede, sebbenenon furono mai martirizzate, divennero celebriperché detersero il sangue dei martiri dopo la loroesecuzione. La chiesa è abbellita da numerosimosaici romani dell’età cristiana e fu costruitasotto Papa Pio I nel 145 d.C., sul luogo dove sorgeva la casa del senatore Pudente, per voleredelle figlie Prassede e Pudenziana. Nei gradinidell’altare della Cappella Caetani, costruita dallafamiglia Caetani, ancora oggi si trova l’improntae la macchia di Sangue lasciata da un’Ostiacaduta ad un sacerdote mentre celebrava laMessa. L’uomo fu assalito dai dubbi circa lareale presenza di Gesù nelle specie consacrate esubito dopo aver consacrato l’Ostia, inavvertita-mente la fece cadere sul pavimento in cuirimase il segno dell’impronta della Particola.

Madre Maria Candida dell’Eucaristia, carmelitana scalza, ha lasciato scritto:
“Quante volte, specie la sera, mirando il Santo Tabernacolo e respirando di felicità penso e dico: di quanto si ha quaggiù di grande e bello, di prezioso nulla vi è che uguagli il Tesoro che qua si racchiude.  È qua il Tesoro unico che vi è sulla terra, lo posseggo, gli sono vicina!
O Santa Eucaristia, tu mi fai morire per meglio vivere.
Nel nascere Gesù si fece nostro, ma nella S. Comunione si rende mio! Un giorno senza Comunione può paragonarsi ad un giorno senza sole, senza pane, senza sorriso, senza riposo”.

Elenco miracoli eucaristici in Italia

  1. Alatri, 1228
  2. Albignano d’Adda, 1957
  3. Santa Chiara d’Assisi, 1240
  4. Asti, 1535 e 1718
  5. Bagno di Romagna, 1412 e 1498
  6. Bolsena, 1264
  7. Canosio, 1630
  8. Cascia, 1330
  9. Cava dei Tirreni, 1656
  10. Dronero, 1631
  11. San Mauro la Bruca, 1969
  12. Ferrara, 1171
  13. Firenze, 1230-1595
  14. Gruaro (Valvasone), 1294
  15. Ischia di Castro, 1802
  16. Lanciano, 750 D.C.
  17. Macerata, 1356
  18. Mogoro, 1604
  19. Morrovalle, 1560
  20. Offida, 1273-1280
  21. Patierno (Naples), 1772
  22. Rimini, 1227
  23. Roma, VI-VII cent.
  24. Roma, 1610
  25. Rosano, 1948
  26. S. Pier Damiani, XI cent.
  27. Salzano, 1517
  28. Scala, 1732
  29. Siena, 1730
  30. Trani, XI sec.
  31. Torino, 1453
  32. Torino, 1640
  33. Veroli, 1570
  34. Volterra, 1472
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Dal sito MIRACOLI EUCARISTICI:Mostra Internazionale Ideata e Realizzata da Carlo Acutis e Nicola Gori

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