In viaggio tra i miracoli eucaristici: Gruaro,1294

Miracolo Eucaristico della Tovaglia

Il miracolo eucaristico di Valvasone secondo la tradizione sarebbe avvenuto nel 1294 nella cittadina di Gruaro a pochi chilometri dal comune di Valvasone: su di una tovaglia, proveniente dalla chiesa di San Giusto, sarebbero apparse macchie di sangue, prodotte da un’ostia consacrata rimasta tra le pieghe del tessuto. Nel piccolo centro di Gruaro, nel 1294, mentre una donna stava lavando una tovaglia proveniente dall’altare della vicina chiesa di San Giusto, avrebbe notato sul tessuto delle macchie di sangue, provenienti da un’ostia consacrata rimasta tra le pieghe del lino. Meravigliata, si recò subito dal parroco, che organizzò una processione per portare tovaglia e particola in chiesa. Successivamente il parroco avvertì il vescovo della vicina Concordia, monsignor Giacomo d’Ottonello da Cividale, che appurò la veridicità dei fatti, autenticando il presunto miracolo. In seguito, non trovandosi un accordo sulla destinazione delle reliquie, che sia Gruaro che Concordia volevano conservare, intervennero i potenti conti di Valvasone, che ottennero nel 1330 dalla Santa Sede la custodia degli oggetti sacri, a patto che venisse costruita per lo scopo una nuova grande chiesa, dedicata al Santissimo Corpo di Cristo.

La nuova chiesa venne consacrata nel 1484 e conserva i resti sacri in un pregevole reliquiario d’argento, realizzato a Venezia dall’orefice Antonio Callagari. Nell’ultima ricognizione, effettuata nel 1894, la tovaglia conservava le macchie prodottesi originariamente, mentre la particola si era ridotta in polvere farinosa. Nella domenica successiva al giovedì del Corpus Domini, l’evento è ricordato e festeggiato a Valvasone. Del presunto miracolo si conserva a Gruaro soltanto il lavatoio dove si sarebbe verificato l’episodio.

Tra i documenti più autorevoli che descrivono il Miracolo Eucaristico avvenuto a Gruaro nel 1294 vi è quella dello storico locale Antonio Nicoletti (1765).

Per secoli Gruaro e Valvasone furono in attrito per la rivalità creatasi, superata soltanto nel 1967, quando i gruaresi decisero di partecipare alla Festa della Sacra Tovaglia celebrata nel paese rivale, e i due comuni si unirono in gemellaggio.

Madre Maria Candida dell’Eucaristia, carmelitana scalza, ha lasciato scritto:
“Quante volte, specie la sera, mirando il Santo Tabernacolo e respirando di felicità penso e dico: di quanto si ha quaggiù di grande e bello, di prezioso nulla vi è che uguagli il Tesoro che qua si racchiude.  È qua il Tesoro unico che vi è sulla terra, lo posseggo, gli sono vicina!
O Santa Eucaristia, tu mi fai morire per meglio vivere.
Nel nascere Gesù si fece nostro, ma nella S. Comunione si rende mio! Un giorno senza Comunione può paragonarsi ad un giorno senza sole, senza pane, senza sorriso, senza riposo”.

Elenco miracoli eucaristici in Italia

  1. Alatri, 1228
  2. Albignano d’Adda, 1957
  3. Santa Chiara d’Assisi, 1240
  4. Asti, 1535 e 1718
  5. Bagno di Romagna, 1412 e 1498
  6. Bolsena, 1264
  7. Canosio, 1630
  8. Cascia, 1330
  9. Cava dei Tirreni, 1656
  10. Dronero, 1631
  11. San Mauro la Bruca, 1969
  12. Ferrara, 1171
  13. Firenze, 1230-1595
  14. Gruaro (Valvasone), 1294
  15. Ischia di Castro, 1802
  16. Lanciano, 750 D.C.
  17. Macerata, 1356
  18. Mogoro, 1604
  19. Morrovalle, 1560
  20. Offida, 1273-1280
  21. Patierno (Naples), 1772
  22. Rimini, 1227
  23. Roma, VI-VII cent.
  24. Roma, 1610
  25. Rosano, 1948
  26. S. Pier Damiani, XI cent.
  27. Salzano, 1517
  28. Scala, 1732
  29. Siena, 1730
  30. Trani, XI sec.
  31. Torino, 1453
  32. Torino, 1640
  33. Veroli, 1570
  34. Volterra, 1472

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