In viaggio tra i miracoli eucaristici: Albignano d’Adda, 1957

Il più grande miracolo di tutti i tempi e che si continua a perpetrare ogni giorno e in tutto il mondo è la santissima eucarestia. Carlo Acutis, quindicenne che verrà beatificato il prossimo ottobre, innamorato della santissima eucarestia si è messo alla ricerca di un tesoro senza pari: i miracoli eucaristici nel mondo. Ne ha fatto una mostra itinerante che ha registrato 110 miracoli nel mondo. Sulla scia di questo bellissimo percorso, ogni lunedì pubblicheremo uno di questi 33 miracoli italiani.

Miracolo Eucaristico di ALBIGNANO D’ADDA

Nel 1957, la chiesa parrocchiale di San Maiolo Abate di Albignano fu protagonista di un importante Miracolo Eucaristico, simile a quello avvenuto a Siena. Anche qui si può parlare di un Miracolo permanente, in cui sono state invertite le leggi naturali della conservazione della materia organica del pane azzimo che si sa che dopo pochissimo tempo tende ad ammuffire e a polverizzarsi completamente. La Particola del Miracolo di Albignano si mantiene ancora oggi incorrotta nonostante siano trascorsi 58 anni.

Storia

La Parrocchia di San Maiolo Abate si trova nel    piccolo  Comune  di  Albignano d’Adda,  che dista circa 25 Km da Milano.  Essa vanta al suo interno due preziose urne contenenti  i  resti  dei  corpi  dei  Martiri Sant’Ireneo, San Disolo e San Recelso, donati dal conte di Anguissola nel 1728. Ma oltre a questi illustri ospiti, nella cosiddetta Cappella del Pane, si conserva un’Ostia consacrata che nonostante siano passati più di 58 anni, ancora si mantiene intatta. Quest’Ostia  fu  protagonista  di  un  Miracolo Eucaristico simile a quello avvenuto a Siena e a San Mauro la Bruca. I fatti si svolsero più o meno così.  Nella notte tra il 6 e il 7 marzo del 1957, verso l’una  di  notte,    due  ladri  furtivamente  si introdussero  nella  chiesa  per  rubare.    Tra  gli oggetti    prelevati,    vi  era  anche  un  Ostensorio contenente  un’Ostia  consacrata.    Alcuni  fedeli, attratti dai rumori, si accorsero che i ladri erano dentro  la  chiesa  e  cominciarono  a  gridare.  I malfattori,  vistosi  scoperti,  fuggirono  via  con  la refurtiva. Uno dei sacchi, che conteneva tra l’altro anche  l’Ostensorio,  essendo  molto  pesante,  fu abbandonato  nel  prato  (allora  adiacente  alla chiesa).  Dall’Ostensorio  scivolò  via  la  Sacra Particola,  che  venne  subito  raccolta  dall’allora parroco, don Cornelio Cossù, che  la ripose in una teca chiusa con dello spago, con sopra un biglietto con scritte queste parole: “Non toccare, Ostia del Sacrilegio”. Particolare rilevante è che in quella notte scendeva una  sottile  pioggerellina  che  però  non  riuscì  a deteriorare la sacra Ostia, che tuttora si presenta bianchissima  e  senza  ombre  di  muffa.  Don Giorgio Lattuada, attuale parroco della chiesa del Miracolo, ha assunto un frammento dell’Ostia del prodigio che si era staccato, costatando che tuttora ha un sapore fresco e fragrante, come se fosse stato prelevato  da  un’Ostia  appena  confezionata.  In questa Cappella che custodisce il Miracolo, tutti i giorni, viene celebrata la liturgia delle Lodi e dei Vespri  ed  è  meta  di  numerosi  pellegrinaggi. Recentemente don Giorgio ha chiesto alla Diocesi di  Milano  di  avviare  un  processo  canonico  per confermare in modo definitivo il Miracolo.

Elenco miracoli eucaristici in Italia

  1. Alatri, 1228
  2. Albignano d’Adda, 1957
  3. Santa Chiara d’Assisi, 1240
  4. Asti, 1535
  5. Bagno di Romagna, 1412
  6. Bolsena, 1264
  7. Canosio, 1630
  8. Cascia, 1330
  9. Cava dei Tirreni, 1656
  10. Dronero, 1631
  11. San Mauro la Bruca, 1969
  12. Ferrara, 1171
  13. Firenze, 1230-1595
  14. Gruaro (Valvasone), 1294
  15. Ischia di Castro, 1802
  16. Lanciano, 750 D.C.
  17. Macerata, 1356
  18. Mogoro, 1604
  19. Morrovalle, 1560
  20. Offida, 1273-1280
  21. Patierno (Naples), 1772
  22. Rimini, 1227
  23. Roma, VI-VII cent.
  24. Roma, 1610
  25. Rosano, 1948
  26. S. Pier Damiani, XI cent.
  27. Salzano, 1517
  28. Scala, 1732
  29. Siena, 1730
  30. Trani, XI sec.
  31. Torino, 1453
  32. Torino, 1640
  33. Veroli, 1570
  34. Volterra, 1472

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