noè

“Noè e l’Arca della fiducia”

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Segno di croce e “Vieni Santo Spirito a guidare questo incontro”, preghiera spontanea e/o un Ave, un Padre Nostro, un Angelo di Dio…

Cosa succede quando facciamo una cosa sbagliata? Come ci sentiamo? E come si sente un amico che abbiamo trattato male?”. Vi siete mai accorti che in qualche modo avete ferito i vostri genitori?

Dopo Adamo ed Eva, Caino e Abele tutta la terra cominciò ad essere popolata. In tanti purtroppo che facevano tante cose sbagliate: litigi, cattiverie, l’uno verso l’altro e tutto ciò che rispecchiava la loro dignità di creatura di Dio. Non erano più in ascolto del loro Creatore. Quanto poteva essere grande la sofferenza di Dio?

Leggiamo il racconto direttamente dalla Bibbia Genesi capitoli 6,7 e 8.

Noè è il protagonista di un’altra storia della Genesi che parla di pioggia, di animali, di un’enorme barca… ma soprattutto di fiducia. Immaginate un mondo dove tutti pensano solo a sé stessi, dove nessuno ascolta Dio. Solo Noè cammina con Lui. E Dio gli dice: “Costruisci un’arca. Verrà un grande diluvio.” Noè non capisce tutto, ma si fida. E costruisce. E aspetta. E accoglie ogni creatura, due per due. E poi… piove. Piove tanto. Ma dentro l’arca, c’è pace. C’è speranza. C’è Dio.

Quando la pioggia finisce, Noè apre la finestra e lascia andare una colomba. E quando la colomba torna con un ramoscello d’ulivo, Noè capisce: la vita ricomincia. Dio ha mantenuto la promessa.

Spunti di riflessione

  • Fiducia: Noè non capisce tutto, ma si fida. Anche noi, a volte, non capiamo perché succedono certe cose. Ma possiamo fidarci di Dio.
  • Obbedienza: Noè ascolta Dio anche quando gli altri lo prendono in giro. Obbedire non è facile, ma è segno di amore.
  • Custodia del creato: Dio affida a Noè gli animali, la terra, la vita. Anche noi siamo chiamati a prenderci cura del mondo.
  • Alleanza: Alla fine, Dio fa un patto: “Non distruggerò più la terra. Il mio arco sarà nel cielo.” Il arcobaleno è il segno dell’amore di Dio che non finisce mai.

Momento ludico

  • Laboratorio creativo “Costruiamo l’arca” – Materiali: scatole di cartone, pennarelli, stoffe, animali di carta, materiali di riciclo, cartoncini, pennarelli; disegno dell’arcobaleno con la scritta: “Dio mantiene le promesse”, collage con materiali naturali (foglie, semi, carta colorata)
  • Drammatizzazione: breve scenetta con ruoli: Noè, la famiglia, gli animali, la pioggia, la colomba. I bambini interpretano la storia, imparando attraverso il corpo e la voce.
  • Gioco di Ruolo: Entriamo nell’Arca (10 min):  mimare di essere due animali diversi (due leoni, due conigli, ecc.) che entrano nell’Arca. Formare una “fila” e farli camminare lentamente verso un punto della stanza designato come “Arca”..
  • Il Tabellone del Patto (15 min): procurarsi un grande cartellone con disegnato un Arcobaleno. Foglietti adesivi (Post-it). Chiedere ai bambini, uno alla volta, di dire una “promessa” che faranno a Dio e agli altri (es. “prometto di perdonare”, “prometto di aiutare la mamma”, “prometto di pregare”). Ogni promessa viene scritta su un Post-it e incollata sull’Arcobaleno del cartellone.

Preghiera conclusiva e segno di croce

Signore, come Noè, vogliamo fidarci di Te. Anche quando piove, anche quando non capiamo. Aiutaci a costruire la nostra arca: fatta di amore, di ascolto, di cura. Fa’ che il nostro cuore sia come il cielo dopo la tempesta: pieno di luce e di arcobaleni. Amen.

Genesi NOÈ E IL DILUVIO

61Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro delle figlie, 2i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli a loro scelta. 3Allora il Signore disse: “Il mio spirito non resterà sempre nell’uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni”.
4C’erano sulla terra i giganti a quei tempi – e anche dopo -, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi.
5Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni intimo intento del loro cuore non era altro che male, sempre. 6E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. 7Il Signore disse: “Cancellerò dalla faccia della terra l’uomo che ho creato e, con l’uomo, anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito di averli fatti”. 8Ma Noè trovò grazia agli occhi del Signore.
9Questa è la discendenza di Noè. Noè era uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei e camminava con Dio. 10Noè generò tre figli: Sem, Cam e Iafet. 11Ma la terra era corrotta davanti a Dio e piena di violenza. 12Dio guardò la terra ed ecco, essa era corrotta, perché ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra.

Disposizioni divine e preparativi

13Allora Dio disse a Noè: “È venuta per me la fine di ogni uomo, perché la terra, per causa loro, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò insieme con la terra. 14Fatti un’arca di legno di cipresso; dividerai l’arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori. 15Ecco come devi farla: l’arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza. 16Farai nell’arca un tetto e, a un cubito più sopra, la terminerai; da un lato metterai la porta dell’arca. La farai a piani: inferiore, medio e superiore.
17Ecco, io sto per mandare il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne in cui c’è soffio di vita; quanto è sulla terra perirà. 18Ma con te io stabilisco la mia alleanza. Entrerai nell’arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli. 19Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell’arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina. 20Degli uccelli, secondo la loro specie, del bestiame, secondo la propria specie, e di tutti i rettili del suolo, secondo la loro specie, due di ognuna verranno con te, per essere conservati in vita. 21Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e fanne provvista: sarà di nutrimento per te e per loro”.
22Noè eseguì ogni cosa come Dio gli aveva comandato: così fece.

71Il Signore disse a Noè: “Entra nell’arca tu con tutta la tua famiglia, perché ti ho visto giusto dinanzi a me in questa generazione. 2Di ogni animale puro prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono puri un paio, il maschio e la sua femmina. 3Anche degli uccelli del cielo, sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza su tutta la terra. 4Perché tra sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti; cancellerò dalla terra ogni essere che ho fatto”. 5Noè fece quanto il Signore gli aveva comandato.

Il diluvio

6Noè aveva seicento anni quando venne il diluvio, cioè le acque sulla terra. 7Noè entrò nell’arca e con lui i suoi figli, sua moglie e le mogli dei suoi figli, per sottrarsi alle acque del diluvio. 8Degli animali puri e di quelli impuri, degli uccelli e di tutti gli esseri che strisciano sul suolo 9un maschio e una femmina entrarono, a due a due, nell’arca, come Dio aveva comandato a Noè.
10Dopo sette giorni, le acque del diluvio furono sopra la terra; 11nell’anno seicentesimo della vita di Noè, nel secondo mese, il diciassette del mese, in quello stesso giorno, eruppero tutte le sorgenti del grande abisso e le cateratte del cielo si aprirono. 12Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti. 13In quello stesso giorno entrarono nell’arca Noè, con i figli Sem, Cam e Iafet, la moglie di Noè, le tre mogli dei suoi tre figli; 14essi e tutti i viventi, secondo la loro specie, e tutto il bestiame, secondo la propria specie, e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo la loro specie, tutti i volatili, secondo la loro specie, tutti gli uccelli, tutti gli esseri alati. 15Vennero dunque a Noè nell’arca, a due a due, di ogni carne in cui c’è il soffio di vita. 16Quelli che venivano, maschio e femmina d’ogni carne, entrarono come gli aveva comandato Dio. Il Signore chiuse la porta dietro di lui.
17Il diluvio durò sulla terra quaranta giorni: le acque crebbero e sollevarono l’arca, che s’innalzò sulla terra. 18Le acque furono travolgenti e crebbero molto sopra la terra e l’arca galleggiava sulle acque. 19Le acque furono sempre più travolgenti sopra la terra e coprirono tutti i monti più alti che sono sotto tutto il cielo. 20Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.
21Perì ogni essere vivente che si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli esseri che brulicano sulla terra e tutti gli uomini. 22Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cioè quanto era sulla terra asciutta, morì. 23Così fu cancellato ogni essere che era sulla terra: dagli uomini agli animali domestici, ai rettili e agli uccelli del cielo; essi furono cancellati dalla terra e rimase solo Noè e chi stava con lui nell’arca. 24Le acque furono travolgenti sopra la terra centocinquanta giorni.

81Dio si ricordò di Noè, di tutte le fiere e di tutti gli animali domestici che erano con lui nell’arca. Dio fece passare un vento sulla terra e le acque si abbassarono. 2Le fonti dell’abisso e le cateratte del cielo furono chiuse e fu trattenuta la pioggia dal cielo; 3le acque andarono via via ritirandosi dalla terra e calarono dopo centocinquanta giorni. 4Nel settimo mese, il diciassette del mese, l’arca si posò sui monti dell’Araràt. 5Le acque andarono via via diminuendo fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le cime dei monti.
6Trascorsi quaranta giorni, Noè aprì la finestra che aveva fatto nell’arca 7e fece uscire un corvo. Esso uscì andando e tornando, finché si prosciugarono le acque sulla terra. 8Noè poi fece uscire una colomba, per vedere se le acque si fossero ritirate dal suolo; 9ma la colomba, non trovando dove posare la pianta del piede, tornò a lui nell’arca, perché c’era ancora l’acqua su tutta la terra. Egli stese la mano, la prese e la fece rientrare presso di sé nell’arca. 10Attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall’arca 11e la colomba tornò a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco una tenera foglia di ulivo. Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra. 12Aspettò altri sette giorni, poi lasciò andare la colomba; essa non tornò più da lui.
13L’anno seicentouno della vita di Noè, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque si erano prosciugate sulla terra; Noè tolse la copertura dell’arca ed ecco, la superficie del suolo era asciutta. 14Nel secondo mese, il ventisette del mese, tutta la terra si era prosciugata.
15Dio ordinò a Noè: 16“Esci dall’arca tu e tua moglie, i tuoi figli e le mogli dei tuoi figli con te. 17Tutti gli animali d’ogni carne che hai con te, uccelli, bestiame e tutti i rettili che strisciano sulla terra, falli uscire con te, perché possano diffondersi sulla terra, siano fecondi e si moltiplichino su di essa”.
18Noè uscì con i figli, la moglie e le mogli dei figli. 19Tutti i viventi e tutto il bestiame e tutti gli uccelli e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo le loro specie, uscirono dall’arca.

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