Annuncio della nascita di Giovanni il battista

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Nuovo programma di catechismo: diario di bordo di un’apprendista catechista – Parrocchie 3.1 (parrocchie31.it)

Segno di Croce, Padre Nostro, “Vieni Santo Spirito a guidare questo incontro, stai con noi illumina le nostre menti e tocca i nostri cuori”

Facciamo un salto nel tempo: dal primo Adamo passiamo al Nuovo Adamo. Iniziamo il Nuovo Testamento, lì dove non si racconta solo di come è nato Gesù, ma di come inizia una Nuova Creazione, paragonabile alle prime pagine della Genesi, perché Dio fa nuove tutte le cose in Suo Figlio.

Ma prima dei racconti di quando è nato Gesù, ci soffermiamo su un altro evento e un’altra nascita la nascita di San Giovanni Battista.

Immaginate una moglie e un marito Zaccaria ed Elisabetta. Erano giusti (vuol dire che cercavano di fare sempre la volontà di Dio) e pregavano tanto. Avevano un grande desiderio, un sogno nel cuore: avere un figlio. Ma gli anni passavano, e questo sogno non si realizzava. La Bibbia ci dice che erano “in età avanzata”.

Anche noi a volte abbiamo dei desideri importanti. A volte dobbiamo aspettare a lungo che Dio risponda alle nostre preghiere. Zaccaria ed Elisabetta ci insegnano che dobbiamo continuare a credere e a pregare, anche quando sembra impossibile. Loro non hanno smesso di essere fedeli.

Zaccaria, stava offrendo l’incenso nel Tempio per tutta la gente. Ed è proprio in questo momento che arriva una grande sorpresa: un angelo! L’angelo Gabriele gli dice una cosa incredibile:La tua preghiera è stata esaudita! Avrete un figlio che si chiamerà Giovanni.”

Come per Zaccaria anche noi, quando veniamo in chiesa e ci prepariamo a ricevere Gesù nella Comunione, ci avviciniamo a un luogo e a un momento dove Dio vuole parlarci e riempirci di gioia.

Zaccaria, pur essendo un uomo santo, ha un momento di dubbio. Dice all’angelo: “Ma come è possibile? Io sono vecchio!” Invece di dire “Sì, credo!”, Zaccaria chiede una prova. Per aiutarlo a riflettere e a fidarsi, l’angelo lo rende muto per un po’. Questo silenzio non è una punizione, ma un tempo per meditare.

Alla fine, Zaccaria ed Elisabetta hanno avuto il loro figlio, Giovanni. L’angelo aveva promesso che “Tu ne avrai gioia ed esultanza“. Elisabetta dice: “Ecco quanto ha fatto per me il Signore.”

Il Signore risponde alle preghiere con una gioia che va oltre ogni aspettativa! La storia di Zaccaria è la storia di come Dio rende possibile l’impossibile. E questo bambino, Giovanni, è nato per preparare la strada a Gesù, il dono più grande di tutti.

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