A catechismo il “braccialetto dell’amicizia con Gesù”

Nel cammino verso la Prima Comunione, fondamentale è aiutare i bambini a scoprire che Gesù non è una figura lontana, ma un Amico vero, che li ama profondamente e vuole camminare con loro ogni giorno. L’intento dell’incontro è buttare quel seme di una relazione personale con Lui, fatta di fiducia, amicizia e presenza quotidiana.

Come catechisti siamo chiamati ad avere la passione per la semina senza preoccuparci del se e quando ci saranno dei frutti che appartengono al Signore.

Uno spunto di partenza non può non partire dall’esperienza personale e dalla Parola di Dio. Quando penso all’amicizia di Gesù il mio cuore mi riporta al passo di Vangelo di Giovanni al capitolo 21, il passo che ho proposto di leggere ai bambini.

Dopo la resurrezione, Gesù si manifesta ancora una volta ai suoi discepoli: è l’alba, e i discepoli, dopo una notte infruttuosa di pesca, sono stanchi e scoraggiati. Non riconoscono subito Gesù sulla riva, ma Lui si rivolge a loro con affetto, chiamandoli “figlioli”, e li invita a gettare le reti dalla parte destra della barca. Obbedendo, fanno una pesca miracolosa.

Appena tornano a riva, trovano un fuoco acceso, del pane e del pesce già pronti: è Gesù che ha preparato da mangiare per loro. È il figlio di Dio, che si fa piccolo, come un uomo qualsiasi che si prende cura dei propri amici. È una cura che sa di casa come quello di una mamma per i suoi figli. Questo gesto semplice ma profondamente umano è un segno concreto del suo amore e della sua amicizia: Gesù si prende cura dei suoi amici, li accoglie e li nutre, non solo spiritualmente ma anche fisicamente. Li invita a sedersi e condividere con Lui un pasto, come facevano prima della Pasqua. È un momento di intimità, di pace e di amore vero, che conferma: Gesù è l’Amico che non abbandona mai.

Attività ludica: braccialetto dell’amicizia con Gesù

Ho dato ai bambini una scatola di perline tutte colorate, delle crocette e un filo elastico per infilare le perline e realizzare un braccialetto utilizzando i propri colori preferiti. È il braccialetto dell’amicizia con Gesù da tenere sempre con sè o appendere al muro della cameretta per ricordarsi di rivolgerci sempre a lui in ogni circostanza.

    Preghiera finale
    “Gesù, mio Amico, resta sempre con me.”
    Recitata insieme, in cerchio, come conclusione del momento di catechesi e come invito a portare l’amicizia con Gesù nella vita quotidiana.

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