L’entusiasmo degli educatori dell’Acr ai tempi del Covid-19

Ogni presente è un tempo di grazia. E con questo stato di grazia gli educatori del gruppo Azione Cattolica Ragazzi del sabato pomeriggio della parrocchia di San Nicola di San Salvo hanno vissuto e hanno fatto vivere questo periodo di distanziamento sociale a seguito del Covid-19.

Di seguito l’intervista a Francesca Di Marco la responsabile del gruppo educatori Acr.

Come avete vissuto da Acr gli ultimi mesi di distanziamento sociale?

Di sicuro è stato un periodo che ci ha colti di sorpresa e che mai ci saremmo aspettati di dover vivere. All’inizio pensavamo: “finirà presto!”. E man mano che i giorni passavano e ci accorgevamo che la cosa sarebbe durata un bel po’ di tempo e a noi in primis ci mancava quell’appuntamento del sabato e ci siamo posti nell’ottica di incominciare una nuova avventura con i nostri bambini anche in questo periodo così forte. Noi educatori, solitamente almeno una volta al mese ci incontriamo per programmare le attività del periodo. Abbiamo ricominciato ad incontrarci seppur in via telematica, per riprogrammare e riformulare le attività dell’Acr cogliendo le opportunità che avevamo a disposizione. All’inizio avevamo pensato di dare un appuntamento virtuale sul gruppo WhatsApp dei genitori nello stesso giorno e alla stessa ora in cui eravamo soliti incontrarci vederci” al salone parrocchiale: il sabato pomeriggio alle 15! Quando arrivava il momento inviavamo un messaggio dicendo: “E’ ora del gruppo. Oggi facciamo questa attività…”. E proponevamo un qualche lavoretto da poter fare in casa e di inviarci foto e/o video. Dopo qualche settimana l’entusiasmo che caratterizza i miei meravigliosi educatori aveva la meglio e così abbiamo cominciato a far sentire il nostro esserci per i nostri bambini anche nei giorni infrasettimanali. E cosi dicevamo: “Questa è la settimana dello sport o della cucina, o degli origami, o della musica o del canto o del ballo. I ragazzi o la lettura animata della bibbia e/o di favole e via dicendo”. Ogni volta ci inventavamo qualcosa di diverso. Proponevamo anche delle cose molto semplici come l’osservare il cielo e postare una foto con una nuvola a cui i bambini associavano una figura. Inoltre ho sempre detto ai miei ragazzi: “Questo gruppo è vostro, di tutti voi. Siete voi a gestirlo quindi se, anche se singolarmente un giorno vi viene in mente di mandare un semplice saluto ai bambini, sul gruppo WhatsApp fatelo tranquillamente.” E così è stato ed è stato bello vedere la bellezza del voler esserci di ogni singolo educatore. Davvero tutti e proprio tutti si sono messi in gioco.

E per i genitori cosa ha rappresentato questo vostro esserci seppur con queste modalità?

Solitamente i genitori sono abituati a portare i bimbi e poi a venirli a riprendere dopo un’ora ma non sanno cosa fanno i loro figli in quel tempo. Questa per noi è stata l’occasione di mostrare che cos’è e cosa fa l’Acr anche ai genitori. Siccome dovevamo usare proprio il gruppo dei genitori per proporre le nostre attività studiavamo il tutto anche in funzione delle loro esigenze. Come educatori ci studiavamo anche gli orari più opportuni per inviare i messaggi considerando il fatto che alcuni continuavano a lavorare. Molto probabilmente anche loro si saranno sentiti coinvolti in queste nostre attività insieme ai loro figli.

Cosa ha insegnato il Covid -19?

In questo periodo abbiamo cercato di sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle varie tecnologie come Facebook, Instagram, Google e simili sia come fonte per prendere spunti e sia per ciò che potevamo proporre. Anche se il Covi.19 non ci ha impedito di essere ciò che siamo di sicuro ci manca la fisicità del nostro essere Acr. Ciò che per noi era una certezza come l’andare al gruppo il sabato, battere il cinque ai bambini, ascoltare ciò che avevano vissuto in quella giornata o in quella settimana e/o semplicemente abbracciarceli è venuto a mancare come un fulmine a ciel sereno. Ora più che mai abbiamo imparato che quando torneremo a riabbracciarci, speriamo al più, presto dobbiamo dire grazie per ogni piccola cosa.

Chi sono e quanti anni hanno gli educatori dell’Acr?

– Roberta Maria di Bartolomeo 16

-Gemma Ciurlia 16

-Angelo Ciurlia 17

-Alice Troilo 16

-Serena d’Alessandro 16

-Andrea di Criscio 14

-Mattia Tufilli 16

-Alessandra Truddaio 16

-Ilaria Antenucci 18

-Chiara di Santo 16

-Edoardo Tereo 16

-Francesca di Criscio 18

-Aurora Roberti 14

-Alessia d’Aloisio 14

– Francesco Salvatore 16

-Valentino De Santis 16

-Alessandra Frascaria 16

-Jasmin Sula 18

-Chiara Cinalli 17

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