La parabola del ricco epulone giocando con Kahoot

Quanto è bello e quanto è gioioso annunciare Cristo alle nuove generazioni! Il desiderio di presentare Qualcuno che può fare la differenza nella loro vita e in quella delle persone accanto a loro sprona a cercare sempre il modo migliore per farlo e a scoprire nuove dimensioni di annuncio.

Nel viaggio tra le parabole di Camminiamo con Gioia (leggi) venerdì 18 marzo ci si è soffermati sulla parabola di Lazzaro e del Ricco Epulone. Dopo il segno di croce cantato, preghiere spontanee di lode e il canto di invocazione dello Spirito Santo, le ragazze si sono alternate nella lettura del Vangelo Luca 16,19-31. Dopo il cartone alcune ragazze avevano predisposto test a quiz interattivi sulla parabola protagonista dell’incontro con Kahoot. (Kahoot! | Giochi di apprendimento | Rendi l’apprendimento fantastico!), un gioco interattivo molto conosciuto tra gli adolescenti.

Luca 16,19-31
19 C’era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. 20 Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, 21 bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe. 22 Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. 23 Stando nell’inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. 24 Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura. 25 Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. 26 Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi. 27 E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, 28 perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento. 29 Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. 30 E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno. 31 Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi».

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