Ognuno è un dono: il saluto a Giovanna, Claudio e Rita per il loro pensionamento
SAN SALVO -Ci sono giorni in cui la scuola sembra respirare più profondamente, come se riconoscesse che alcune pagine della sua storia meritano di essere voltate con lentezza. Il saluto a Giovanna Pili, Claudio De Filippis e Rita Caporrella è stato uno di quei giorni: un momento in cui la scuola “Mattioli -D’Acquisto” di San Salvo si è fermata, ha guardato indietro e ha riconosciuto che ognuno di loro è stato un dono prezioso, con i propri pregi, le proprie fragilità, la propria irripetibile umanità.
In un tempo in cui tutto sembra correre, il tutto si costruisce nei gesti quotidiani, nelle mattine che iniziano presto, nelle parole che rassicurano, nelle lezioni che diventano vita, le persone che lasciano tracce, che modellano relazioni, che rendono più vero il luogo in cui lavorano.
E così, mentre la campanella continua a suonare per altri, la loro vita diventa una storia si posa dolcemente nel cuore dell’istituto: una storia che oggi diventa gratitudine.
Giovanna è stata una collaboratrice scolastica preziosa, affidabile, empatica, sempre pronta a sostenere. Giovanna ha portato nella scuola la sua capacità di ascoltare, il suo essere una persona vera senza ipocrisia, la sua calma operosa, la sua delicatezza nei momenti difficili. Ha avuto i suoi pregi — la disponibilità, la sensibilità, la precisione — e anche i suoi difetti, come ogni persona vera. Ma è proprio questo intreccio di umanità che l’ha resa un dono prezioso, una presenza che ha fatto la differenza nei corridoi, nelle aule, nelle giornate più complesse.
Claudio arrivava a scuola quasi in contemporanea con i collaboratori, quando il cortile era ancora sospeso tra il silenzio e il risveglio. Oltre ad essere un buon docente di educazione fisica ha gestito supplenze e sostituzioni dell’ultimo minuto, ha collaborato con la vicepreside Rosa Cordigliere e con la preside Annarosa Costantini per garantire che la macchina scolastica delle scuola secondari a di primo grado, partisse ogni giorno con ordine.
Come Giovanna e Claudio, in tanti anni di servizio, Rita Caporrella ha incontrato centinaia di ragazzi: volti diversi, storie diverse, entusiasmi e fragilità che si sono intrecciati alle sue lezioni. A ognuno di loro ha lasciato una traccia, un incoraggiamento, un gesto di fiducia, una parola che non dimenticheranno mai. Per molti, Rita è stata la docente che ha fatto scoprire il piacere del movimento; per altri, quella che ha insegnato a credere nelle proprie possibilità; per tutti, una presenza viva, energica, autentica.
La sua giornata non era fatta solo di sport e attività, ma anche della fatica concreta del portare i ragazzi dalla classe alla palestra, di gestire gruppi vivaci, di trasformare il caos in disciplina e la disciplina in entusiasmo.


