Novena di Natale: 3° giorno

Impegno

Nel Vangelo di oggi (il sogno di Giuseppe Mt 1,18-24) Giuseppe è un uomo semplice, che desidera una vita tranquilla, ma Dio ha un progetto più grande per lui e gli chiede di prendersi cura niente meno che di suo figlio Gesù. Nonostante le difficoltà, le paure, il doversi scontrare con i pregiudizi della gente, Giuseppe si fida di Dio e si fa carico del sostentamento della famiglia con impegno.

IMPEGNO: Oggi voglio, con umiltà, chiedere allo Spirito Santo di sigillare nel mio cuore la parola IMPEGNO. Ogni tanto proviamo a domandarci durante la giornata: Ho fatto del mio meglio? Posso fare qualcosa in più per migliorare la vita di chi mi è vicino? A volte basta osservare coloro che mi sono accanto per vedere quante cose fanno per noi e chiedersi chi ha bagnato i fiori in chiesa, chi ha svuotato il cestino in ufficio, chi ha tolto le erbacce dal vialetto di casa, chi ha lavato i miei vestiti, chi è stato in fabbrica anche per me… e forse ci accorgeremo di quante cose potremmo fare anche noi per il bene comune.

Manda li tuo Spirito, o Signore
Perché otteniamo il perdono dei nostri peccati e la purificazione da tutte le nostre colpe
– Noi Ti preghiamo, manda il tuo Spirito, o Signore.
Perché otteniamo l’aumento della fede e della nostra adesione alla volontà di Dio
– Noi Ti preghiamo, manda il tuo Spirito, o Signore.
Perché otteniamo l’aumento della speranza nei beni eterni promessi da Dio
– Noi Ti preghiamo, manda il tuo Spirito, o Signore.
Perché otteniamo l’aumento della carità e della grazia che ci rendono conformi alla santità di Dio
– Noi Ti preghiamo, manda il tuo Spirito, o Signore.

O Dio onnipotente che ci chiami a preparare la via al Cristo Signore, fa’ che per la debolezza della nostra fede non ci stanchiamo di attendere la consolante presenza del Medico Celeste. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Accanto a Maria, in atteggiamento di proteggere il Bambino e la sua mamma, c’è San Giuseppe. In genere è raffigurato con il bastone in mano, e a volte anche mentre regge una lampada. San Giuseppe svolge un ruolo molto importante nella vita di Gesù e di Maria. Lui è il custode che non si stanca mai di proteggere la sua famiglia. Quando Dio lo avvertirà della minaccia di Erode, non esiterà a mettersi in viaggio ed emigrare in Egitto (cfr Mt 2,13-15). E una volta passato il pericolo, riporterà la famiglia a Nazareth, dove sarà il primo educatore di Gesù fanciullo e adolescente. Giuseppe portava nel cuore il grande mistero che avvolgeva Gesù e Maria sua sposa, e da uomo giusto si è sempre affidato alla volontà di Dio e l’ha messa in pratica.(dalla lettera Apostolica “Admirabile signum” del Santo Padre Francesco sul significato e il valore del Presepe).

Buon cammino

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