Fogli gratta e scopri per imprimere il Padre Nostro nel cuore dei bambini
Una cosa che non si trova scritta in un libro di catechismo è il cosa fare quando un bambino interrompe continuamente attirando l’attenzione del gruppo e sembra che faccia divenire vano la preghiera e l’impegno per trasmettere l’amore per Gesù. Eppure anche questa esperienza dovrebbe divenire una sorta di feedback per cambiare rotta, rimettersi in discussione e trovare nuovi modi per rispondere alle esigenze dei bambini per annunciare la lieta Novella.
Spesso hanno voglia di raccontarsi (questo è bello perché significa che si sentono a loro agio; ma il tempo è troppo poco e potrebbe essere una cosa buona e bella trovare occasioni extra per questo scopo).
Quando alcuni avevano voglia di qualcosa di diverso chiedevano: “Facciamo un attività, un gioco, dipingiamo?”. Si potrebbe dire ma non si può fare solo questo altrimenti come facciamo a far loro conoscere Gesù?
Potrebbe essere una cosa buona cercare ogni volta delle soluzioni diverse di per conquistarli al Dio dei viventi che è “Via, Verità e Vita”.
Questa è una delle tante proposte per trasmettere l’amore per la preghiera del Padre Nostro.
- Segno di Croce cantato, invocazione/preghiera dello Spirito Santo, nomina di due “collaboratori della Gioia” per distribuire materiale.
- In un convegno di economia civile il professor universitario Stefano Zamagni svoltosi a Vasto sottolineava l’importanza di scrivere su carta per fare proprio un insegnamento nuovo. Applicando questo concetto didattico alla preghiera che ci ha insegnato Gesù stesso si potrebbero portare per ogni ragazzo un foglio cosiddetti “Gratta e traccia” e uno stecchino per far scrivere una parola/frase per volta (quando tracciano con lo stecchino dal nero emergono delle scritte dai colori molto vivaci). Spiegare parola per parola in chiave kerigmatica (https://youtu.be/bzlrYyXWPDk). Oppure si potrebbero distribuire dei semplici fogli bianchi o colorati e far scrivere a ognuno una parola/frase diversa in modo che alla fine insieme formeranno una catena con il Padre Nostro.
- Dopo aver concluso di scrivere il Padre Nostro si potrebbe impostare un gioco. Esempio: si dividono in due squadre i bambini si scrivono su dei fogli singole parole/frasi e li si mettono in una scatola, uno alla volta ne estrae uno e chi indovina prima frase/parola successiva e o precedente fa fare il punto alla propria squadra.
Padre nostro
Padre (il papà per eccellenza che ci ama infinitamente) nostro (non è solo mio e non è solo tuo ma è nostro, di tutti noi come figli di uno stesso padre) che sei nei cieli (che ci guardi dal cielo),
sia santificato (tu sei già santo e sia benedetto e innalzato) il tuo nome (un nome ci identifica, ognuno di noi ha un nome con cui gli altri ci chiamano e così Dio),
venga il tuo regno (il tuo regno è un regno di pace e di amore con la A maiuscola e fa che anche sulla terra ci sia questo tuo desiderio di bene per tutti noi),
sia fatta la tua volontà (ci fidiamo di te e se sarà fatta la tua volontà noi potremmo essere felici)
come in cielo così in terra.
Dacci oggi (in questo giorno) il nostro pane quotidiano, (noi abbiamo bisogno goni giorno di cibo per vivere allora dacci tu ciò di cui abbiamo bisogno)
e rimetti a noi i nostri debiti (perdonaci quando sbagliamo)
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori (aiuta anche a noi a perdonare chi fa qualcosa di sbagliato nei nostri confronti),
e non abbandonarci alla tentazione (quando sopraggiunge la tentazione di scegliere il male anziché il bene),
ma liberaci dal male (liberaci da ogni male affinché noi possiamo essere tuoi in tutto).
Amen.
