Don Raimondo e don Beniamino insieme per celebrare il “Creato, la casa di tutti”

SAN SALVO. Lunedì 4 ottobre, nel giorno di San Francesco, patrono d’Italia, a partire dalle ore 19.00 fino alle ore 19.30 in piazza San Vitale le parrocchie di San Giuseppe e di San Nicola saranno insieme per celebrare “Il creato, la casa di tutti”.

I parroci Artese Raimondo e Di Renzo Beniamino, hanno voluto promuovere questa manifestazione nel giorno di San Francesco d’Assisi, per sensibilizzare l’intera cittadinanza sulla relazione con il Creatore, attraverso un momento celebrativo, per la conversione e l’impegno concreto.

Questa manifestazione si colloca all’interno della Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato da celebrare dal 1° settembre fino al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi. I fedeli di tutto il mondo si mobilitano per rinnovare la relazione con il Creatore e tutto il creato attraverso la celebrazione, la conversione e l’impegno concreto. La lettera enciclica di Papa Francesco Laudato Si’ è un appello pressante a prenderci cura della nostra casa comune, la Terra, e si basa su una lunga storia di insegnamento cattolico. Il movimento Laudato Sì, di cui AC e AGESCI fanno parte, è nato per rispondere alla chiamata di Papa Francesco.

Il tema di quest’anno è: “Una casa per tutti? Rinnovare l’oikos ovvero la casa di Dio”.

La Tenda di Abramo ci ricorda che il Signore ha posto la sua tenda in mezzo a noi ed è aperta su tutti i lati perché accoglie, è uno spazio di dialogo ed è soltanto nel dialogo con tutti, che possiamo con le altre fedi riuscire a costruire la casa comune. È inoltre il simbolo dell’essenzialità, della leggerezza, di un’impronta sul terreno che non lascia un segno ecologico pesante alle prossime generazioni. La tenda ci ricorda i rifugiati, in un legame speciale che unisce il Tempo del Creato con la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, il 26 settembre.

L’evento si realizzerà rispettando le norme di distanza e in vista delle norme vigenti:

– il divieto di partecipare a chi presenta sintomi influenzali/respiratori, temperatura corporea superiore ai 37,4°  o è stato in contatto con persone positive a SARS-CoV-2;

– l’obbligo di rispettare sempre il mantenimento della distanza di sicurezza (i familiari si possono mettere vicini).

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