La storia della festa di San Pio a San Salvo raccontata da uno dei suoi promotori

Dietro una festa c’è sempre l’interessamento di uno o più uomini. A San Salvo, si onora San Pio di Pietrelcina con una festa dal 2003.

Ma prima di allora, un primo germoglio per far nascere la devozione a questo santo nella città di San Salvo è nato grazie a un gruppo di amici devoti di San Pio che nel 1999 costituirono un comitato per acquistare una statua da posizionare in un un punto nevralgico della città. Il 2 maggio del 1999 Padre Pio (come da tutti veniva chiamato) era stato dichiarato Beato.

Tra i componenti del comitato che promossero questa iniziativa ci furono Di Fabio Giuseppe, Sallese Domenico, Falcucci Antonio, Scardapane Esterina, Travaglini Nicoletta, Giuseppina Galuppi e altri. Antonio Falcucci ne fu il presidente.

Nell’arco di tre, quattro mesi il comitato riuscì a raccogliere i fondi necessari per l’acquisto della statua che, sotto la guida dell’amministrazione di Arnaldo Mariotti, venne posizionata lì dove si trova tuttora in via Montegrappa.

Il 16 giugno del 2002 il frate cappuccino venne proclamato Santo e dopo varie insistenze con i sacerdoti della città, l’allora parroco di San Nicola, don Piero Santoro (oggi vescovo di Avezzano) acconsentì a istituire la festa di San Pio e per insistenza dello stesso sacerdote il presidente del primo comitato feste di San Pio (che era distinto da quello di San Nicola) fu Giuseppe Di Fabio.

Nei primi anni si portava in processione un quadro raffigurante la figura di San Pio acquistato a San Giovanni Rotondo e a cui aveva dato il consenso anche don Piero. Nel 2012 il quadro è stato sostituito da una statua conservata attualmente nella chiesa dell’Addolorata.

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