4°-“Gaudete et exsultate”:nessuno si salva da solo.

Leggendo e rileggendo questo paragrafo mi torna in mente un canto che mi ha accompagnato da bambina “viva la gente la trovi ovunque vai, viva la gente simpatica più che mai, se più gente guardasse alla gente con favor avremo meno gente difficile e più gente di cuor , avremo meno gente difficile e più gente di cuor”.

I santi della porta accanto

6. Non pensiamo solo a quelli già beatificati o canonizzati. Lo Spirito Santo riversa santità dappertutto nel santo popolo fedele di Dio, perché «Dio volle santificare e salvare gli uomini non individualmente e senza alcun legame tra loro, ma volle costituire di loro un popolo, che lo riconoscesse secondo la verità e lo servisse nella santità».[3] Il Signore, nella storia della salvezza, ha salvato un popolo. Non esiste piena identità senza appartenenza a un popolo. Perciò nessuno si salva da solo, come individuo isolato, ma Dio ci attrae tenendo conto della complessa trama di relazioni interpersonali che si stabiliscono nella comunità umana: Dio ha voluto entrare in una dinamica popolare, nella dinamica di un popolo.

[3] Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. Lumen gentium, 9

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