Chiara Luce Badano: diciannovenne beatificata nel 2010

(Articolo di don Raimondo Artese)

Chiara Luce Badano (Sassello 1971-1990, giovane laica, focolarina, morta di male inguaribile, beatificata nel 2010)
“Dal suo cuore pieno di Dio, Chiara “Luce” ha irradiato su chi l’ha conosciuta luce e pace.”
Beata Chiara Luce Badano, un sorriso diventato luce per tanti Estate 1988. Una partita di tennis. D’improvviso, Chiara lascia cadere la racchetta. Un dolore atroce le attraversa la spalla. La sentenza: sarcoma. Chiara Badano, 17 anni, è figlia unica di Maria Teresa e Ruggero.

Vivace e appassionata di sport, è una ragazza che ha scelto Dio come ideale della sua vita ma che, quando può, va al bar Gina, nella sua Sassello (Savona). «Mamma, io non devo parlare di Gesù, io glielo devo dare», risponde a Maria Teresa quando le chiede se con i suoi amici parla anche di fede.

Fin da piccola vive la spiritualità del Movimento dei Focolari che la spinge a vedere in ogni fatto l’amore di Dio. «Abbiamo iniziato la nostra avventura, fare la volontà di Dio nell’attimo presente, con il Vangelo sotto braccio faremo grandi cose» scrive con un’amica a Chiara Lubich, la fondatrice dei Focolari, che le proporrà di aggiungere al proprio nome “Luce”.

Per Chiara, ancora bambina, le grandi cose si traducono in piccoli gesti, come quando dona il suo orologio per i poveri.
Fare tutto per Gesù: è il suo motto. Gli offre le gioie e i piccoli dolori, come la delusione per una storia d’amore appena nata e la bocciatura in quarta ginnasio. Il suo sì a Lui arriva anche dopo la terribile diagnosi. Quel giorno, di ritorno a casa, si butta sul letto e sta in silenzio per 25 minuti. Dopo quella drammatica lotta interiore, il sorriso torna sulle sue labbra e non la abbandonerà più.

Anche quando il giorno della sua morte dirà alla mamma: «Sii felice, perché io lo sono» e chiede ai genitori che il suo funerale sia una festa. La stessa festa celebrata il 25 settembre 2010, alla beatificazione di Chiara di fronte a 25mila giovani provenienti da 70 nazioni del mondo che hanno trovato in lei una “luce” per la loro vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error

Ti piace l'articolo? Condividilo sui tuoi social :)

Resta aggiornato
Youtube