A San Salvo la veglia di Pentecoste: la festa che accende ciò che Pasqua ha inaugurato

23 maggio 2026 – Chiesa della Madonna delle Grazie, ore 20:30

A San Salvo, questa sera, la Veglia di Pentecoste organizzata in comunione dal Gruppo del Rinnovamento nello Spirito “Madonna delle Grazie” e dal gruppo “La Bibbia in Briciole” si presenta come uno degli appuntamenti spirituali più significativi dell’anno. Un evento che non vuole semplicemente “celebrare una ricorrenza”, ma dare alla Pentecoste il posto che merita: quello di una delle tre grandi colonne dell’anno liturgico, al pari del Natale e della Pasqua.

Pentecoste, infatti, è la festa che spesso passa in sordina. Celebriamo con grande solennità i santi – e giustamente – ma se potessero parlarci, forse ci direbbero che la festa da onorare davvero come un patrono è la Pentecoste. Perché loro lo sanno bene: lo Spirito Santo è più grande di loro, è la sorgente della loro santità. È Lui che accende, guida, trasforma. Per questo Pentecoste merita la stessa gioia, la stessa attesa, la stessa festa dei giorni patronali. Eppure è la più rivoluzionaria: senza Pentecoste non esisterebbe la Chiesa, non ci sarebbe missione, non ci sarebbe annuncio, non ci sarebbe coraggio. È il giorno in cui lo Spirito Santo irrompe nella storia e la cambia per sempre.

Se Natale ci dona Dio fatto uomo e Pasqua ci dona la salvezza, Pentecoste ci dona la forza per vivere tutto questo. È la festa che trasforma i discepoli impauriti in apostoli ardenti. È il giorno in cui la fede smette di essere un ricordo e diventa movimento, respiro, fuoco.

Pentecoste è il giorno in cui tutto ricomincia. È il giorno in cui la Chiesa nasce, parla, arde, si muove. È il giorno in cui lo Spirito Santo — spesso nominato, raramente invocato, quasi mai davvero atteso — irrompe nella storia e la cambia per sempre.

Per questo la Veglia di questa sera merita attenzione, partecipazione, ascolto. Perché è qui che la comunità si lascia nuovamente toccare, consolare, rinnovare. È qui che si comprende che la fede non è un archivio, ma una vita che si riaccende.

Eppure, nella percezione comune, Pentecoste rimane una sorella minore rispetto al Natale e alla Pasqua. È come se la Chiesa stessa, talvolta, dimenticasse che senza questo “vento impetuoso” non ci sarebbe missione, non ci sarebbe coraggio, non ci sarebbe annuncio. Non ci sarebbe vita nuova.

Se Natale ci dona l’Incarnazione e Pasqua la Redenzione, Pentecoste ci consegna la forza per vivere tutto questo. È la festa della maturità della fede, quella che trasforma i discepoli impauriti in apostoli ardenti. È la festa che non celebra un ricordo, ma un’azione presente: lo Spirito continua a scendere, continua a parlare, continua a inviare.

Per questo la Veglia di questa sera merita la stessa attenzione delle grandi solennità. Perché è qui che la comunità si lascia nuovamente plasmare, consolata, rinnovata. È qui che si comprende che la fede non è un archivio, ma un respiro.

La Veglia di Pentecoste di quest’anno a San Salvo è frutto della collaborazione tra due realtà che nella diversità condividono la stessa sete del Dio uno e trino e della Sua Parola.

L’evento di questa sera non è solo una celebrazione: è un appello. Un invito a riscoprire la bellezza dello Spirito Santo, la sua concretezza, la sua forza trasformante. Un invito a comprendere che la Chiesa vive di Spirito, respira di Spirito, cammina nello Spirito.

Pentecoste non è la fine del tempo pasquale: è l’inizio della missione. È il momento in cui ciascuno è chiamato a chiedersi: “Che cosa vuole fare lo Spirito nella mia vita oggi?”

E forse, proprio da una piccola chiesa di San Salvo, può ripartire un nuovo soffio.

(con approfondimento sulla realtà nazionale)

Da quarantun anni, il gruppo del Rinnovamento nello Spirito “Madonna delle Grazie” è una presenza stabile e feconda nella comunità sansalvese. Ogni sabato, alle 16:30, nella chiesa della Madonna delle Grazie, uomini e donne si ritrovano per pregare, lodare, intercedere e lasciarsi guidare dai carismi che lo Spirito suscita.

Questa realtà locale si inserisce nella grande famiglia del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), una “corrente di grazia” nata in Italia nel 1971 come parte del Rinnovamento Carismatico Cattolico, sorto negli Stati Uniti nel 1967 . Il movimento, riconosciuto dalla Conferenza Episcopale Italiana nel 1996, raccoglie oggi decine di migliaia di persone in oltre 1600 gruppi e promuove una spiritualità centrata sull’incontro vivo con Gesù, sulla preghiera comunitaria, sull’ascolto della Parola e sulla riscoperta dei doni dello Spirito.

Il RnS è considerato da diversi Papi un dono speciale per la Chiesa del nostro tempo, capace di ravvivare la fede attraverso una rinnovata effusione dello Spirito Santo, il cosiddetto “battesimo nello Spirito” .

Il gruppo sansalvese, con la sua lunga storia, è parte viva di questa corrente che continua a portare frutti di evangelizzazione, consolazione e rinnovamento.

Il gruppo nasce nel 2014 quasi per “contagio di Vangelo”: una catechista che, tornando dal catechismo, condivide la Parola con la consuocera; una rubrica di Radio Maria — “La Bibbia in Briciole” della prof.ssa Anna Maria Cenci — che diventa nutrimento settimanale; una nonnina di 90 anni che ascolta con gioia; poi un’amica, poi un’altra, poi un’altra ancora.

La Parola spezzata attira, raduna, unisce. Due piccoli gruppi di ascolto si fondono, crescono, si spostano di casa in casa, fino a trovare accoglienza nella chiesetta della Madonna delle Grazie grazie alla disponibilità di don Raimondo.

Da allora, ogni mercoledì alle 16:00, l’incontro è aperto a tutti: un cammino semplice, umile, ma profondamente radicato nel desiderio di annunciare Cristo.

Similar Posts