Possiamo incontrare Dio quando i nostri occhi sono capaci di scoprire, ciò che accade ogni giorno attorno a noi

La Parola di oggi si incentra sul comandamento più grande che è l’Amare che significa: donarsi, servire con amore, condividere tutto noi stessi.

Al Fariseo, che vuole metterlo alla prova, Gesù chiude la bocca citando i due precetti tratti dalle Scritture: l’amore verso Dio e l’amore verso il prossimo. Rispondendo non si limita a presentare i due comandamenti più importanti, ma offre la chiave per osservare la Legge di Mosè, indicando che sono importante e necessari entrambi anche se non sono identici.

Vuole dire, anche a noi, che Dio non entra mai in competizione con noi per strapparci quell’amore di cui siamo capaci e preferisce che amiamo il nostro prossimo, come ha fatto Lui che ha mandato Suo Figlio, a donarsi per noi sulla croce, per la nostra salvezza.

Questo vuole dire, anche a me e te, che possiamo incontrare Dio quando i nostri occhi sono capaci di scoprire, ciò che accade ogni giorno attorno a noi, conoscendo i volti, i nomi, le storie di chi incontriamo. Poiché Gesù, è il Figlio di Dio che si è fatto carne, e, per questo, amarlo significa amare non un’idea ma un volto, non un concetto ma la persona, cioè, donne e uomini che, anche se segnati dalle ferite della vita, sono persone con cui condividere l’amore e il dono che Dio ci ha fatto.

Ed io come mettere a disposizione, i doni che il Signore mi ha fatto, per vivere la proposta di Amare chi incontro? Come vivo, durante le mie giornate, la Parola del Signore, in modo che il mio amore diventi meno fragile?

Signore, aiutami Tu a vivere l’Amore, nell’oggi che mi doni, perché, solo così, anche se sono una piccola goccia nel mare, ma solo imitando Te, potrei diventare un vero Amore che è presente nelle mie relazioni, ma anche in quelle di chi metti sul mio cammino. Amen

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