Biondo: “Ecco perchè sono così devoto a San Vitale”

Quando una devozione di un santo supera ogni distanza fisica

Da qualche giorno nel bar dei giovani sposi Biondo Tomeo e Luciana D’Attilio c’è una new entry: il quadro di San Vitale Martire. San Vitale per Biondo non è un santo qualsiasi ma è il santo patrono della sua città, una città dove non solo è nato ma una città che si è scelto per amore. Nella vita poteva tranquillamente scegliere di andare a vivere altrove (pensiero che più volte gli è balenato in testa per diversi motivi) ma c’era qualcosa di speciale nella sua città che era più forte di ogni altro desiderio. E così ha deciso di investire in questa città non solo lui ma anche insieme alla sua sposa e da ogni punto di vista, economico, umano e sociale.

E ovviamente san Vitale in questa città ha un ruolo davvero speciale: da buon patrono è paragonabile a un buon padre di famiglia a cui Biondo è particolarmente legato. Non a caso sua nonna portava il nome di questo glorioso santo, nome che è stato trasmesso anche a sua sorella.

I ricordi più belli dei suoi nonni sono legati proprio ai giorni della festa di aprile. “Nel giorno della festa mi commuovo ancora ricordando quando mio nonno, nei pressi dei cannoni che erano posizionati vicino al monumento dei caduti, inforcava le sagnitelle con due stecchini di legno. In un certo senso sono un po’ un membro onorario del comitato feste di San Vitale. Non ne faccio parte ufficialmente solo pe runa questione di tempo che non ho per via dei miei orari di lavoro”

E come si sa quando c’è qualcuno che ti prende il cuore ogni occasione è buona per parlarne. Biondo manifesta spesso la sua grande devozione per san Vitale anche sui social e i suoi post arrivano in tutto il mondo. Qualche tempo fa questi post erano talmente infuocati che hanno attirato la curiosità di un’artista sarda, Gisella Mura. (Gisella Mura, artista (gigarte.com))

E da cosa nasce cosa ed ecco che Biondo commissiona un quadro sul suo santo del cuore: San Vitale. Gisella gli mostra di volta in volta le varie evoluzioni del quadro.

Venerdì 12 febbraio finalmente , il quadro è arrivato a destinazione con grandissimo orgoglio di Biondo e la sua dolce moglie Luciana. Nel momento in cui il quadro è arrivato era presente un fotografo amatoriale anche lui innamorato di questa città e di san Vitale: Nicola Palma Ucci. Non a caso alcuni fa insieme ad altri fotoamatori (Simone Colameo e Marco Granata) aveva messo su una mostra fotografica su san Vitale. Ovviamente chi vuole ammirare quest’opera d’arte si può recare al bar di Biondo Tomeo in via Roma a San Salvo.

Le foto sono di Nicola Palma Ucci

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