Vita e Solidarietà: quando la solidarietà diventa contagiosa

𝐋𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ politica, economica e sociale.

In questo tempo difficile, anziché lamentarci di quello che la pandemia ci impedisce di fare, facciamo qualcosa per chi ha di meno: non l’ennesimo regalo per noi e per i nostri amici, ma per un bisognoso a cui nessuno pensa” (ct 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨)

In Italia il mondo dell’associazionismo è un mondo che spesso porta il profumo di amore dell’uomo per l’umanità. Tantissime sono le associazioni che si muovono in questa direzione e di sicuro ha un posto privilegiato le Caritas presenti solitamente in tutte le parrocchie. E tra le varie associazioni c’è “Vita e Solidarietà” di San Salvo. Spesso la solidarietà non solo fa bene alle persone che si trovano in una situazione di necessità ma divengono un motore propulsivo del territorio in cui operano e riescono a contagiare anche altre persone nel desiderio di voler aiutare chi vive accanto a noi.

Di seguito la testimonianza di un cittadino che si è imbattuto in vita e Solidarietà.

IL CONSUMISMO CI HA SEQUESTRATO IL NATALE. AIUTIAMO GLI ALTRI ( cit.Papa F.) “Stiamo attraversando un periodo storico davvero difficile e particolare ed il Natale che ci apprestiamo a festeggiare sarà indubbiamente diverso da tutti gli altri. Non potremo incontrare ed abbracciare le persone più care e questo sicuramente sarà la cosa più triste. Domenica mi hanno molto colpito le parole di Papa Francesco che si è così espresso: “Il consumismo ci ha sequestrato il Natale. Invece di lamentarci delle restrizioni aiutiamo gli altri”. Seguendo questo consiglio ho deciso che le risorse economiche che avrei dovuto spendere, come ogni anno, per regali a parenti ed amici che invece non potrò incontrare, fosse giusto destinarli ad iniziative solidali. Per questo motivo, insieme a mia moglie, abbiamo pensato di acquistare un numero considerevole ( 30 pezzi ) del “Calendario solidale 2021” il cui ricavato va all’associazione Vita e Solidarietà di San Salvo per sostenere il dispensario di Mpasa in Congo dove ogni mese nascono più di 30 bambini. Grazie alla maestra Catia Bigazzi della Scuola primaria San Lorenzo per avermi fatto entrare in contatto con questa splendida associazione formata da persone sensibili ed altruiste. Aiutiamo gli altri perché ci aiuta ad essere persone migliori. (Michele Cappa)”

Di seguito il pensiero del presidente dell’associazione Vita e Solidarietà Ottavio Antenucci”

In questo tempo così difficile, molto spesso il mio cuore e la mia mente mi hanno riportato laggiù, in Africa. L’Africa per me è una terra che commuove, che seduce con la sua semplicità, conquista con la sua essenzialità, ti segna. L’Africa è una fonte inesauribile di emozioni, una affascinante realtà pur nelle sue sofferte e dolorose contraddizioni. A Mbankana, piccolo villaggio lontano dal frastuono di Kinshasa dove è in atto il nostro progetto “Dove cresce una pianta non cresce la fame “, il silenzio ti parla nelle ore del giorno e della notte.La strada è teatro di centinaia di persone a piedi, avvolte da abiti vivacemente colorati, dallo sguardo curioso, sguardo spesso spaventato di bambini che continuano ad aver paura del colore della mia pelle...”

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