Oggi è tempo di esserci: la Chiesa, famiglia di famiglie, ci aspetta
C’è una strada che attraversa la storia e arriva fino alle nostre porte. È la strada percorsa da una giovane coppia, Maria e Giuseppe, con un bambino tra le braccia. Non stavano passeggiando: stavano fuggendo, cercavano riparo, sognavano un futuro sicuro mentre il mondo intorno sembrava minacciarli.
La Sacra Famiglia: una famiglia feriale come la nostra
Spesso immaginiamo la Sacra Famiglia chiusa nel silenzio di una grotta, ma il Vangelo di oggi ci racconta di una famiglia in movimento.
Giuseppe è l’uomo che protegge nel silenzio, che si alza di notte e affronta l’ignoto per amore. Maria è la madre che custodisce la speranza anche quando la via è in salita. Somigliano a papà e mamme, che oggi camminano per le strade del mondo affrontando il carovita, l’incertezza del lavoro e la fatica di far quadrare tutto, pur di dare un futuro ai vostri figli.
Gesù non è cresciuto in un castello, ma ha condiviso con i suoi genitori la polvere del cammino e la novità di terre straniere. Gesù sa cosa significa traslocare, cambiare abitudini, sentirsi a volte fuori posto. Lui cammina con voi ogni volta che andate a scuola o uscite con gli amici.
La Chiesa: una “Famiglia di Famiglie”
Nessuna famiglia è fatta per camminare da sola. Dio non ci ha creati come “navigatori solitari”, ma come compagni di viaggio. Per questo oggi l’invito è speciale: venite a Messa insieme. Partecipare alla celebrazione non è un dovere da “spuntare” sulla lista, ma è il momento in cui tutte le nostre piccole storie si intrecciano in una storia più grande. In Chiesa, la nostra famiglia non è solo un nucleo isolato, ma diventa parte di una “famiglia di famiglie”. È qui che le gioie si moltiplicano e i pesi si dividono.
Perché andare oggi a messa possibilmente in famiglia?
- Per affidare il cammino: mettere nelle mani di Dio le fatiche che incontriamo ogni giorno per le strade del mondo.
- Per fare sosta: in una vita che corre sempre, la Messa è l’autogrill dell’anima dove ritrovarsi e guardarsi negli occhi.
- Perché i figli vedano: non c’è insegnamento più grande per un figlio che vedere i propri genitori affidarsi a qualcuno di più grande.
Un invito a “alzarsi” e venire
Il Vangelo dice: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre…». Oggi quel comando è rivolto a noi. Alziamoci dalle nostre pigrizie o dalle nostre delusioni. Prendiamoci per mano — sposi, figli, nonni — e rechiamoci alla Casa del Signore.
Non importa se la famiglia sta vivendo un momento difficile: Maria e Giuseppe hanno trasformato un esilio in un cammino di salvezza. Portate la nostra fatica all’altare: diventerà forza per i vostri passi.
Questo è il giorno in cui sentirci tutti chiamati in Chiesa: per celebrare, per pregare, per essere famiglia insieme!
