Novena di Natale: 2° giorno

Dedizione

Nel Vangelo di ieri Gesù ci ha detto che dobbiamo far fruttare i talenti che abbiamo ricevuto da Dio. Per far questo dobbiamo essere disposti a dire “Si” come ha fatto Maria, dobbiamo metterci in gioco correndo anche il rischio di trovarci in difficoltà. È molto facile infatti criticare l’operato altrui ma quante persone sono davvero disposte a dire “Eccomi”?

IMPEGNO: oggi chiedo allo Spirito Santo di imprimere nel mio cuore la parola DEDIZIONE che significa “costante e totale offerta di sé per un fine”. Ricordiamoci che le scelte importanti costano qualche sacrificio e sono difficili da prendere ma sono quelle che danno senso alla nostra vita. Prendiamo anche noi l’impegno di dedicarci con coraggio e costanza alle cose importanti tralasciando le cose futili. Ad esempio dedichiamoci di più alle persone che abbiamo intorno invece di passare tante ore a “chattare” con gente che conosciamo appena. Oppure, se dobbiamo fare delle scelte, non buttiamoci subito sulla soluzione più comoda, ma mettiamo da parte la pigrizia e spendiamoci un po’ di più, anche se costa fatica.

Cristo Gesù, ascoltaci
Perché comprendiamo con tutti i Santi il mistero del Regno al quale siamo chiamati
– Noi Ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci.

Perché possiamo comprendere che in Te formiamo il popolo grande e ricco di ogni benedizione promessa al nostro padre Abramo
– Noi Ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci.

Affinché tutte le famiglie della terra siano benedette in Te
– Noi Ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci.

Perché tutti i popoli vengano dall’Oriente e dall’Occidente e siedano a mensa nel Regno dei Cieli
– Noi Ti preghiamo, Cristo Gesù ascoltaci.

Il tuo aiuto, Signore, ci renda perseveranti nel bene in attesa del Cristo, tuo Figlio; quando Egli verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera ed esultanti nella lode. Per Cristo nostro Signore. Amen.

All’annuncio dell’angelo che le chiedeva di diventare la madre di Dio, Maria rispose con obbedienza piena e totale. Le sue parole: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola» (Lc 1,38), sono per tutti noi la testimonianza di come abbandonarsi nella fede alla volontà di Dio. Con quel “sì” Maria diventava madre del Figlio di Dio senza perdere, anzi consacrando grazie a Lui la sua verginità. ( dalla lettera apostolica “Admirabile signum” di Papa francesco)

Buon cammino

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