L’arte del filo e il calore degli sguardi: a San Salvo il successo di “Uncinetto sotto le stelle”
Angela Strippoli
SAN SALVO – C’era un tempo in cui le sere d’estate nei nostri paesi si coloravano di un rito antico e bellissimo: le sedie portate fuori dall’uscio, il cerchio che si stringeva nel chiarore del crepuscolo e il piacere semplice di stare insieme, al fresco, a raccontarsi la vita.
È proprio da questa suggestione, intrisa di nostalgia buona e desiderio di autenticità, che è nata l’iniziativa “Uncinetto sotto le stelle”, pensata e organizzata con cura dal Settore Adulti di Azione Cattolica della Parrocchia San Nicola di San Salvo.
Un appuntamento che ha saputo trasformare lo spazio parrocchiale in un salotto a cielo aperto, dove il tempo ha finalmente rallentato il suo corso.Un cerchio contro lo schermo: la riscoperta del tempo lentoIn un’epoca in cui le relazioni umane rischiano spesso di nascondersi dietro la fredda superficie di uno schermo, la comunità di San Nicola ha scelto di scommettere sul calore degli sguardi, sulla vicinanza fisica e sulle parole scambiate ad alta voce. Seduti in cerchio, i partecipanti hanno riscoperto il valore del “tempo lento”: quello che serve per far passare il filo tra le dita, ma anche quello necessario per ascoltare l’altro, condividere un’idea o scambiare una riflessione profonda.
L’uncinetto, in fondo, è stato il meraviglioso pretesto per fare comunità. Attorno alle sedie disposte in cerchio si è attivato un vero laboratorio di reciprocità: chi già padroneggiava l’arte ha teso la mano – e il gomitolo – a chi muoveva i primi passi, in un passaggio di testimone generazionale e culturale di rara bellezza.
Tra risate, lavori che corrono veloci e altri che, inevitabilmente, devono essere sfilati e ricominciati da capo, non si sono soltanto intrecciati fili di cotone e di lana: si sono intrecciate le storie delle persone.Il contagio della bellezza: l’entusiasmo dei giovaniLa vera sorpresa della serata è stata la trasversalità dell’evento.
Quella che poteva sembrare un’attività d’altri tempi ha esercitato un fascino magnetico anche sulle nuove generazioni. Anche i giovani, infatti, non hanno saputo resistere al richiamo e si sono letteralmente tuffati nell’intreccio di fili e colori.Vedere adulti, anziani e ragazzi seduti gli uni accanto agli altri, concentrati sullo stesso punto o a ridere per un errore da correggere, ha regalato il ritratto più bello di una Chiesa che si fa famiglia, capace di unire le generazioni sotto lo stesso cielo stellato.
La scoperta di un’arte antica, la bellezza di un legame rinnovato e, soprattutto, un sorriso sincero dimostrano che, per guardare al futuro, a volte basta riscoprire il valore intramontabile della semplicità.Visto il grande entusiasmo, la bellezza di questo primo incontro è pronta a replicarsi. L’evento si ripeterà mercoledì 8 luglio alle ore 21:00.Vi aspettiamo numerosi, muniti di uncinetto e gomitolo, per una nuova magica serata da trascorrere insieme… sotto le stelle!




