La parabola della “Perla preziosa” in tempo di Covid

È questo un tempo molto particolare per trasmettere la fede alle nuove generazioni soprattutto ai bambini e ragazzi delle elementari e medie. Ma noi siamo chiamati ad annunciare non solo se in una modalità ideale ma in ogni tempo e in ogni modo e quindi a trasformare le difficoltà in nuove opportunità.

Dove non è opportuno o possibile la presenza c’è la rete che non deve essere visto come un semplice ripiego ma come un’occasione per rimettersi in gioco e scoprire nuovi modi di fare catechismo. Se si considera che la casa è il luogo in cui i bambini vivono, proprio in essa si possono fare davvero tantissime cose, cose che tra l’altro non si potrebbero fare in condizioni normali. Si possono altresì sfruttare tutte le potenzialità del digitale come ad esempio la proiezione di immagini, video e simili. Inoltre un’altra bella variante sono i telequiz su siti come ad esempio: beatitudini – Quiz (wordwall.net). Potrebbe anche essere una bella alternativa al catechismo classico, invertire i ruoli: dare da fare una ricerca in rete su un argomento nuovo non ancora trattato e stimolare i ragazzi a “diventare catechisti per un giorno” per poi eventualmente arricchire e ridefinire quanto loro hanno capito.

Basta uscire dall’ottica della lezione frontale classica e del “siamo abituati a fare così” e mettersi in gioco. Sarebbe una cosa buona non interrompere quel filo conduttore dell’appuntamento settimanale. L’alternativa potrebbe essere quella di arrendersi e dire “aspettiamo che i contagi si allentano e poi riprendiamo in presenza”. Così facendo quel tempo rischia di diventare un tempo senza annuncio e che difficilmente potrà essere recuperato. Molto probabilmente anche per chi è chiamato ad annunciare potrà essere più stimolante cogliere l’attimo e accettare la sfida anche e soprattutto per amore dei ragazzi che gli sono affidati.

Nel percorrere questa strada e visti il numero dei contagi ancora alti, anche per questa settimana abbiamo optato nel proseguire on line il percorso di “Camminiamo con Gioia” (leggi) spostandolo al venerdì anziché al sabato. (leggi)

Parabola scelta per questa settimana la parabola della Perla preziosa e visto che le ragazze amano molto impiastricciare abbiamo scelto un dolce facile e veloce da fare che ricordasse una perla.

Dopo il segno di croce cantato (https://youtu.be/wkzhZu1eBkM) accompagnato da piccoli gesti, alcune brevissime preghiere spontanee di lode per far aprire i cuori e un canto di invocazione dello “Spirito Santo”, una ragazza ha letto sullo schermo il passo del Vangelo di Matteo 13, 45-46. Le abbiamo poi chiamate a riflettere che nella vita noi possiamo scegliere o meno di affidarci a Dio. Se ci comportiamo come quel mercante che mette Dio al primo posto di sicuro siamo più felici. Ne ha dato testimonianza una mamma che anche nella malattia ha potuto sperimentare tanta serenità e pace in famiglia.

Dopo averle invitate a immaginarsi la scena di questo mercante e a fare qualche riflessione sul passo hanno fatto i tartufi di ricotta e cocco mischiando semplicemente gli ingredienti (500 g ricotta,250 g farina di cocco, 100 g Zucchero a velo), fare delle palline della grandezza di una noce, impanarle nella farina di cocco e riporle in frigo. Le più golose ci hanno aggiunto anche delle gocce di cioccolato.

Prima di salutarsi Padre Nostro e segno di croce cantato.

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