“Crediamo in un Dio che non molla mai nell’amarci”
Commento al Vangelo di don Enzo Falasca
La fede è un meraviglioso dono che va vissuto, va alimentato e tante volte va anche protetto. Da ciò che accade intorno a noi e a noi personalmente. Gli eventi disastrosi che accadono fuori di noi (guerre, rivoluzioni, terremoti, carestie e pestilenze) fanno tremare anche la nostra fede. Credere, quando accadono certe cose, è una sfida.
Così come le cose che ci accadono “misteriosamente” a causa di Gesù (persecuzioni, tradimenti, giudizi, imprigionamenti) costringono la nostra fede a fare un salto di qualità non indifferente.
Gesù ha una parola per tutto questo: la perseveranza. Che, detta in altre parole, è l’insistenza, l’ostinazione, l’incaponirsi a testa bassa, il restare fermi e costanti nel cammino verso un obiettivo fisso.
Gesù davanti a ciò che distrugge e ci distrugge ha una parola di vita e di salvezza: la perseveranza.
Gesù parla di perseveranza dal vertice della sua perseveranza.
L’invito a perseverare c’è, ma potrebbe essere tradotto in questo modo: “Continua a guardarmi, persevera nello sguardo rivolto a me, fissa testardamente gli occhi su di me e sulla mia scelta ostinata di amarti!”. Quello di Gesù è un invito a perseverare nella ricerca della sua perseveranza.
La verità della nostra fede è che crediamo in uno che non molla mai, che non ci molla mai.
Pensa che, se tu confessi ogni giorno lo stesso peccato, lui ogni giorno è pronto a perdonarti!
Pensa che, se tu vuoi ascoltarlo ogni giorno, lui ogni giorno ti rivolge una parola d’amore diversa!
Pensa che, se tu hai fame di lui, puoi mangiarlo ogni giorno!
È la sua perseveranza che ci salva e noi poi scegliamo di perseverare in questa vita salva.
Questa Parola sarà la luce per la settimana che oggi inizia.
In famiglia, al lavoro, con gli amici, con i “nemici”. La nostra vita di fede potrà venire fuori in tutto il suo splendore quando i fatti della vita ci stupiranno nel vedere in essi la perseveranza di Dio Padre.
Accadranno fatti, sentiremo parole, dentro le quali la perseveranza di Gesù prenderà carne. Saranno spaccati di vita vissuta nei quali si fa viva la grazia di Dio per dire a noi: “Non temere, io sono con te ogni giorno”. Puoi essere perseverante: è perseverante Chi te lo chiede!
