Bruno e Sonia, 50 anni di matrimonio: “Per noi Dio è tutto”

Oggi è un giorno speciale per Tacconelli Bruno e Mincone Sonia: rivivranno l’emozione del primo sì, l’uno all’altro nell’Auditorium Paolo VI a San Salvo. Esattamente 50 anni fa, il 13 settembre del 1970, convolarono a nozze a Torrevecchia Teatina.

Nell’osservare la complicità che li caratterizza ancora oggi, dopo tanti anni, sembra una coppia appena sposati.

Si sono incontrati nell’ottobre del 1967 quando una zia aveva chiesto a Bruno di accompagnarla da un sarta di Torrevecchia Teatina con una macchina noleggiata. All’inizio, un po’ scocciato era rimasto ad aspettare in macchina ma poi la zia l’aveva invitato a entrare. E appena vide la giovane sarta per Bruno ci fu quel classico colpo di fulmine che ti fa vedere tutto con occhi diversi. E così dopo essere risaliti in macchina, chiese alla zia: “Allora quando devi ritornare a misurare il vestito?“. Il martedì successivo sarebbe andata lei a Chieti, città dove vivevano Bruno e la zia. Si informò sugli orari del pullman, si fece trovare nei paraggi e quando Sonia arrivò, fece finta di trovarsi a passare di lì per caso. E così cominciarono a frequentarsi. Tutte le domeniche Bruno prendeva il pullman, si faceva un lungo tratto a piedi e poi accompagnava Sonia a messa. Quando i genitori di lei scoprirono che la figlia si stava frequentando con un ragazzo le impedirono anche di andare a messa.

Bruno era cominciato a diventare triste e inquieto! Un giorno, per la precisione in un venerdì santo, tornò la cognata da Roma e vedendolo così gli disse: “Vestiti, vai dai genitori di lei, presentati, dichiara le tue intenzioni e chiedi loro il permesso di uscire con lei”. Seppur con qualche titubanza seguì quei consigli. Nel percorrere il tratto a piedi si era anche sporcato per via di una pozzanghera che aveva incontrato durante il tragitto. Gli aprì la mamma di Sonia e poi arrivò anche il papà, molto geloso della figlia e che era alto due metri: sembravano Davide e Golia! I genitori all’inizio fecero finta di non sapere niente del fatto che si frequentava con Sonia ma dopo averlo ascoltato gli diedero il permesso di accompagnare la figlia a messa. E così il 13 settembre del 1970 si sono sposati. Nel tempo avevano scoperto che la nonna di Bruno aveva ospitato in tempo di guerra la nonna di Sonia e i suoi tre figli che erano rimasti sfollati. Da questo matrimonio sono nati due figli, Ivano e Valeriano. Nel 1972 Bruno aveva trovato lavoro nella Magneti Marelli e così si sono trasferiti a San Salvo.

Sonia si sente una miracolata per intercessione di Padre Pio. Un giorno doveva subire un intervento molto particolare che non voleva affrontare ma quando la stavano portando sulla barella in sala operatoria vide un quadro di Padre Pio ma poi scoprì che questo quadro non c’era proprio.

Alla domanda “Che cosa vi ha tenuti uniti tutto questo tempo?”, loro rispondono: “Il supportarsi e il sopportarsi a vicenda. Il matrimonio è come un’autostrada, se trovi dei sassi piccoli o grandi, dai dei calci e vai avanti. Anche se non sempre è rose e fiori, la bellezza è nell’andare nella stessa direzione. Noi non siamo molto praticanti ma per noi Dio è tutto”

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