San Rocco a San Salvo: una festa che unisce fede, tradizione e comunità

Domenica 14 settembre, la comunità di San Salvo si è riunita con profonda partecipazione per celebrare la festa di San Rocco, un appuntamento annuale che si distingue per la sua intensità spirituale e il forte legame con la storia locale.

Una festa “sui generis” a settembre

A differenza di molte località dove San Rocco viene festeggiato ad agosto, San Salvo lo celebra a settembre, in una tradizione “sui generis” che affonda le radici nella memoria storica del territorio. Il sito San Salvo Antica documenta con cura questa particolarità, offrendo uno sguardo profondo sulla devozione popolare e sulle origini della festa.

La processione: un cammino di fede e comunità

La festa è iniziata con la processione per le vie cittadine, guidata dal parroco don Raimondo Artese insieme a don Vincenzo Giorgio e accompagnata dalla Banda “Città di San Salvo”, che ha donato un sottofondo musicale carico di emozione. La statua di San Rocco, portata con entusiasmo da tanti fedeli particolarmente devoti a questo santo, ha attraversato le strade come segno di protezione e speranza condivisa.

La messa nella chiesa di San Giuseppe

La celebrazione è proseguita con la Santa Messa nella chiesa di San Giuseppe, presieduta da don Raimondo.. Le sue parole hanno risuonato con forza tra i fedeli: “San Rocco ci insegna che la vera guarigione nasce dall’amore e dall’empatia verso il prossimo.” Un messaggio che ha toccato il cuore di tutti i presenti.

Empatia e tradizione: il cuore della festa

La festa di San Rocco è molto più di un evento religioso: è un momento in cui la comunità si ritrova, si riconosce e si rinnova. È un gesto empatico che unisce generazioni, dove la fede si intreccia con la memoria e la musica diventa voce del sentimento collettivo.

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