Piedi sulle strade, occhi al cielo: perché la festa di San Pio a San Salvo parla ancora a tutti noi
San Salvo, 23 settembre 2026 – La comunità di San Salvo si è stretta con intensa devozione attorno alla figura di San Pio da Pietrelcina in occasione della sua Memoria Liturgica. Una giornata di raccoglimento e celebrazione vissuta con profonda partecipazione da tantissimi fedeli, famiglie e giovani della città.
Il momento centrale della giornata è stato la Solenne Celebrazione Eucaristica, vissuta all’insegna della fraternità presbiteriale con la partecipazione del parroco Don Antonio Totaro, affiancato da Don Raimondo Artese, Don Vincenzo Giorgio e dal Diacono Don Antonio De Luca.
Subito dopo la Proclamazione della Parola e la lettura del Vangelo, Don Antonio Totaro ha tenuto la sua omelia, offrendo ai presenti una riflessione sull’eredità di Padre Pio. Ricorda i racconti della bisnonna in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo e l’immagine televisiva in bianco e nero della grande folla ai funerali di Padre Pio nel 1968.

La domanda di Gesù: “Io per te chi sono?”: Ricorda che fare una festa esteriore è semplice, ma l’essenza sta nel comprendere se per noi Gesù è solo un personaggio storico o una presenza viva che cambia la vita quotidiana.
L’obbedienza e la fedeltà nelle prove: Sottolinea come Padre Pio, anche quando venne sospeso e gli fu vietato di celebrare pubblicamente da Roma, non si ribellò né alimentò polemiche, rimanendo fedele alla propria vocazione a differenza della moderna tentazione di “andarsene altrove appena le cose non vanno bene”.
Il confessionale e l’Eucaristia: Evidenzia il ministero della confessione (svolto da Padre Pio per 12-15 ore al giorno) e l’importanza della Santa Messa quotidiana vissuta intensamente, paragonando la comunione al nutrimento essenziale senza il quale non possiamo reggerci in piedi né conservare la speranza.
La carità verso i sofferenti: Cita l’opera dell’ospedale (Casa Sollievo della Sofferenza) e conclude invitando a non fermarsi alle devozioni formali ma ad aprire il cuore all’amore concreto verso il prossimo.
La Processione per le Vie di San Salvo
Al termine della Messa, ha preso il via la processione, molto partecipata dai fedeli, che ha accompagnato la statua del Santo lungo le vie della città.
Il corteo religioso è stato allietato ed accompagnato dalle marce del Complesso Bandistico “Città di San Salvo. A testimoniare la forte vicinanza delle istituzioni alla comunità devota, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale erano presenti il Sindaco Emanuela De Nicolis, gli assessori Maria Travaglini, Gianmarco Travaglini e Tony Faga, insieme a diversi altri rappresentanti dell’amministrazione civile, sia di maggioranza che di opposizione.
Il percorso è stato scandito e accompagnato dal Complesso Bandistico “Città di San Salvo”.
Per garantire il sereno e sicuro svolgimento della manifestazione e della processione, il corteo è stato scortato dagli agenti della Polizia Municipale di San Salvo, unitamente alla presenza e all’assistenza costante dei volontari della Croce Rossa Italiana.


