“Vivere, non vivacchiare!”: San Salvo celebra Pier Giorgio Frassati con uno spettacolo di fede e gioia
San Salvo, 4 luglio 2025 – In una serata carica di emozione e spiritualità, Piazza San Nicola si è trasformata in un palcoscenico vibrante per lo spettacolo “Vivere, non vivacchiare!”, promosso dall’Azione Cattolica della Parrocchia San Nicola Vescovo. L’evento, dedicato alla figura luminosa di Pier Giorgio Frassati, ha unito giovani e adulti in un racconto corale fatto di canti, balli, scene teatrali e testimonianze, per riscoprire la bellezza di una fede vissuta con pienezza.
🎬 Lo spettacolo: un viaggio nel cuore di un “santo del nostro tempo”
L’evento ha preso vita attraverso una serie di scene ambientate anche nel “laboratorio” del protagonista, offrendo uno scorcio intimo e realistico della sua vita. I partecipanti hanno potuto immergersi nei momenti più significativi della sua esistenza: la preghiera silenziosa, l’impegno sociale, le scalate in montagna, le amicizie sincere e il servizio umile ai poveri.
Ogni quadro scenico è stato accompagnato da musiche coinvolgenti, danze espressive e narrazioni toccanti, capaci di parlare al cuore di ogni spettatore. Il messaggio era chiaro: la vita va vissuta in pienezza, con gioia, fede e coraggio. Come amava dire Frassati: “La carità non basta sentirla, bisogna metterla in pratica”.
👥 Protagonisti: giovani e adulti insieme per testimoniare la fede
A rendere possibile questo spettacolo è stata l’intera comunità dell’Azione Cattolica di San Salvo. Giovani, adolescenti e adulti hanno collaborato fianco a fianco nella preparazione e nell’animazione dell’evento, guidati dalla responsabile del settore adulti Angela Strippoli e dalla presidente Stefania Ciocca.
L’iniziativa ha voluto sottolineare che la santità non è un ideale lontano, ma un cammino concreto, fatto di piccoli gesti quotidiani. Frassati, con il suo motto “Verso l’Alto”, continua a ispirare generazioni di giovani a vivere con autenticità e speranza.
Una fede bella, una fede gioiosa
Lo spettacolo ha lasciato un segno profondo nei presenti, offrendo un’occasione per riflettere sulla bellezza della fede vissuta con entusiasmo. In un tempo segnato da incertezze e individualismo, la figura di Pier Giorgio Frassati si erge come faro di luce, testimone di una vita spesa per gli altri, senza compromessi.
L’evento si è concluso con un invito a portare nel quotidiano lo spirito di Frassati: “Vivere, non vivacchiare! Verso l’alto”
✨ Un giovane per i giovani: chi era Pier Giorgio Frassati
Pier Giorgio Frassati (1901–1925), nato a Torino in una famiglia dell’alta borghesia, è stato un giovane laico appassionato di montagna, arte e giustizia sociale. Studente di ingegneria mineraria, si dedicò con instancabile generosità ai poveri, agli emarginati e agli ammalati, vivendo una fede profonda e gioiosa. Fu membro attivo della FUCI, dell’Azione Cattolica e della Società di San Vincenzo de’ Paoli3.
Morì a soli 24 anni per una poliomielite fulminante contratta durante le sue visite ai più bisognosi. Beatificato da Giovanni Paolo II nel 1990, sarà canonizzato il 7 settembre 2025 insieme a Carlo Acutis5. È patrono dei giovani di Azione Cattolica e simbolo di una santità accessibile, vissuta nella quotidianità.
