Una serata di grazia e comunione con Gesù Eucaristia all’Oasi Mariana di San Salvo Marina
San Salvo Marina – Nell’abbraccio silenzioso dell’Oasi Sacra Mariana, venerdì 31 luglio 2026, tantissimi fedeli hanno scelto di vivere una serata particolare: la Preghiera sotto le Stelle, un incontro che ha unito canti, adorazione, riconciliazione e un profondo senso di comunione attorno a Gesù presente nella Santissima Eucaristia.
Fin dai primi istanti si respirava un clima di raccolta, un silenzio abitato, un’atmosfera che invitava a entrare nel mistero. I cantori e gli animatori del Rinnovamento nello Spirito insieme a don Gianluca Catania, parroco di San Salvo marina, si erano radunati già prima dell’inizio, pregando insieme per essere un unico cuore che loda Dio e prepara i cuori dei partecipanti. Una vera preparazione spirituale per accordare i cuori prima degli strumenti e della bocca.
I canti del Rinnovamento hanno alternato momenti di gioia e momenti di dolcezza, melodie che entrano nel cuore e fanno percepire quell’intimità profonda con Dio. Un popolo intero, radunato sotto il cielo stellato e cullato dalla brezza marina, ha cantato come una sola voce, come una sola barca che naviga verso la stessa meta: Gesù..
L’adorazione: un popolo ai piedi dell’Eucaristia
Quando è stato intonato “Gesù di Galilea”, uno dopo l’altro, i partecipanti si sono avvicinati all’altare dove era esposta la Santissima Eucaristia per deporre le proprie intenzioni del cuore e accogliere una Parola scritta in un bigliettino e deposti in una cassettina ai piedi dell’altare
Ed è stato un momento di una bellezza rara: coppie di ogni età, amici, fratelli e sorelle di cammino, colleghi di lavoro, genitori con i figli, confratelli, tutti inginocchiati insieme, fianco a fianco, ai piedi dell’Eucaristia. Un gesto semplice, ma che raccontava un desiderio profondo: stare a tu per tu con Gesù, affidare a Lui ciò che pesa, ciò che fa gioire, ciò che si spera.
E mentre la comunità pregava, accadeva qualcosa di inatteso: dalla pista ciclabile che costeggia l’Oasi, tante persone di passaggio si fermavano, anche solo per un istante. Un segno di croce, un momento di silenzio, un breve sguardo verso l’altare illuminato.
C’erano anche diversi turisti, attratti dalla luce, dalla musica, dalla pace che si respirava. La preghiera diventava così un abbraccio che si allargava, che raggiungeva chiunque passasse, anche solo per un attimo.
Mentre la comunità viveva questi momenti di intimità, don Gianluca Catania si è messo a disposizione per le confessioni. Tante persone si sono accostate al sacramento della riconciliazione, segno di un desiderio sincero di rinnovamento e di ritorno al cuore di Dio.
Alla preghiera hanno partecipato anche: Padre Tonino Levita, parroco dell’Incoronata di Vasto, don Raimondo Artese e don Vincenzo Giorgio, della parrocchia di San Giuseppe di San Salvo
Uno dei momenti più toccanti è stato quando don Gianluca e padre Tonino, insieme, si sono avvicinati ai piedi dell’Eucaristia: un gesto di unità, di fraternità sacerdotale, di testimonianza viva.
La serata si è conclusa con un momento di convivialità semplice e gioioso: un modo per dire che la preghiera non finisce mai davvero, ma continua nella vita di ogni giorno.
Presenti anche tanti fratelli e sorelle dei gruppi del Rinnovamento nello Spirito del circondario e Laura Vinciguerra che ha portato la dolcezza delle note del suo antichissimo violino. Una comunità viva, che cammina insieme, che si sostiene, che cerca Dio con sincerità.
La Preghiera sotto le Stelle è stata un’esperienza, un incontro con Gesù vivo nell’Eucaristia. Un momento di unità. Un abbraccio del cielo sulla terra.





