Trent’anni di amore: Alfano Natale e Del Sorbo Angela rinnovano le promesse davanti a Dio
Il 22 luglio 2026, alle 17.45, nella chiesa di San Giuseppe, Alfano Natale e Del Sorbo Angela hanno pronunciato di nuovo quel “sì” che trent’anni fa ha intrecciato le loro vite. Un sì che non si è consumato con il tempo, ma che si è fatto più profondo, più consapevole.
Davanti a Dio, circondati dall’affetto di chi cammina con loro, hanno rinnovato le promesse matrimoniali, accompagnati dalla benedizione del parroco don Raimondo Artese, testimone di un matrimonio cristiano sia una vocazione alla gioia, alla fedeltà e alla cura reciproca.
La chiesa di San Giuseppe, con la sua atmosfera raccolta e familiare, è diventata per un pomeriggio il cuore pulsante di una storia d’amore che ha attraversato stagioni, sfide, rinascite. Le luci del tardo pomeriggio filtravano dalle vetrate come un abbraccio, mentre le mani di Alfano e Angela si stringevano con la stessa emozione del primo giorno.
Il rinnovo delle promesse non è stato un gesto formale, ma un atto di gratitudine: gratitudine per la vita condivisa, per i figli, per le prove superate insieme, per la grazia che ha sostenuto ogni passo.
La bellezza del matrimonio cristiano
Il matrimonio cristiano non è solo un’unione: è un cammino. È scegliere ogni giorno l’altro, anche quando la vita si fa complessa. È custodire la tenerezza, perdonarsi, rialzarsi, crescere insieme. È riconoscere che l’amore umano, quando si lascia illuminare da Dio, diventa più forte, più libero, più vero.
“Il matrimonio è un sacramento che non si esaurisce nel giorno delle nozze. È un sì che si rinnova nella vita quotidiana, nella fedeltà silenziosa, nella gioia condivisa.”
Trent’anni: un dono, una missione, una promessa che continua
Trent’anni di matrimonio sono un traguardo, ma anche un nuovo inizio. Alfano Natale e Del Sorbo Angela hanno mostrato che l’amore, quando è radicato in Dio, non si limita a resistere: fiorisce.
Il loro sì rinnovato è un invito per tutti: a credere nella forza dell’amore, a custodire la famiglia, a vivere il matrimonio come una vocazione alla bellezza e alla santità.





