San Salvo, il Gruppo RnS “Madonna delle Grazie” celebra 41 anni tra preghiera, fraternità e nuovi servizi per la comunità

SAN SALVO (CH) – Una giornata intensa, dove il battito del cuore si è fuso con quello della preghiera. Domenica 25 gennaio, il Gruppo del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) “Madonna delle Grazie” ha festeggiato il suo 41° anniversario di vita parrocchiale con un incontro dedicato alla “Forza della preghiera di intercessione”. Un appuntamento che ha richiamato non solo i membri locali, ma anche numerosi fedeli dai gruppi del circondario.
La forza del “pregare sull’altro”
Dopo il momento iniziale di preghiera comunitaria, la mattinata è entrata nel vivo con le testimonianze dei membri dei pastorali. Il tema centrale è stato il valore profondo dell’intercessione: un gesto che non è solo spirituale, ma profondamente umano. È emerso come il “pregare sull’altro” accorci le distanze, offrendo speranza e supporto concreto a chi vive situazioni di sofferenza. Anche quando il dolore sembra isolare, la preghiera diventa un ponte di vicinanza umana che fa sentire chi soffre meno solo.
Il servizio regionale e la visione di Mario Letizia

Ospiti dell’evento Mario Letizia, referente dell’Equipe di intercessione del Rinnovamento d’Abruzzo, che ha catturato l’attenzione dei presenti raccontando l’esperienza dell’equipe regionale. Letizia ha descritto la l’importanza degli incontri mensili dell’intera equipe regionale con l’assistente spirituale don Mauro Evangelista: intere giornate trascorse tra preghiera, crescita spirituale e condivisione dei pasti. Proprio da questo clima di unione fraterna è nata l’esigenza di attivare percorsi locali di intercessione per i sofferenti. Le sue parole, cariche di fede, hanno toccato i cuori dei presenti, ispirando anche i gruppi dei paesi vicini presenti all’evento.
Un nuovo servizio per la parrocchia
La Celebrazione Eucaristica, presieduta da don Raimondo Artese, è stata il culmine della giornata. Proprio al termine della Messa, il Gruppo “Madonna delle Grazie” ha presentato un nuovo, prezioso servizio rivolto a tutta la parrocchia.
In fondo alla chiesa di San Giuseppe, è stata allestita una postazione con foglietti e una scatola: ogni fedele che attraversa un momento di prova o di sofferenza potrà scrivere la propria intenzione di preghiera. Ogni settimana, il gruppo di intercessione si farà carico di queste intenzioni, portandole davanti a Dio. Un segno concreto di una comunità che non dimentica chi è nel bisogno.
L’agape: condividere se stessi
La giornata si è conclusa nei locali parrocchiali per il pranzo comunitario. Non è stata solo una condivisione di cibo, ma una vera agape fraterna: ognuno ha portato qualcosa, ma soprattutto ha portato se stesso, la propria storia e la gioia di appartenere a una realtà che da 41 anni cammina nel segno dello Spirito.
Un anniversario che non guarda solo al passato, ma si apre al futuro con un rinnovato spirito di servizio verso il prossimo.
