Rosa, 78 anni e un sorriso smagliante: è la devozione che incontra una fede autentica e sincera
Il giorno di San Vitale (28 aprile), e il giorno delle “Sagnitelle di di San Vitale” San Salvo si riempie di tantissima gente ma solo una minoranza vive il servizio che si presta in queste giornate come una conseguenza di una fede sincera e autentica che diventa fondamenta concreta per la ‘esistenza. Chi si proclama devoto di un santo senza cercare di conoscere ogni giorno il Cristo, Colui per il quale quell’uomo è diventato santo, non sa cosa si perde!
A raccontarlo è il sorriso di Rosa D’Achille, 78 anni ma ne mostra molti meno, fornaia per professione che di pane umano ne ha sfornato non si sa quanti quintali. Ma alla base della sua giornata di donna, moglie, mamma di 4 figli e donna lavoratrice ha scelto di alimentarsi a sua volta ogni giorno di quel Pane di vita che alimenta l’anima e la persona tutta: il “Pane” eucaristico. Un Pane eucaristico che con il servizio come ministro straordinario dell’Eucarestia ha porta anche nelle case dei malati con tanta discrezione e umiltà.
Il sorriso di Rosa della foto in copertina è il sorriso che parte dagli occhi di una donna soddisfatta nonostante la fatica del giorno: alle 5 del mattino del giorno delle Sagnitelle era già attiva per aiutare a fare il sugo e durante la distribuzione era una delle donne che le condiva.
Nel giorno delle Sagnitelle c‘erano anche tantissime altre persone che si sono messe a servizio con lo stesso spirito di Rosa: vivere una fede autentica che continua a farti crescere nell’amore, giorno dopo giorno, anche se hai 100 anni.
Una foto scattata quasi per caso ha suscitato il desiderio di gridare al mondo, attraverso il sorriso e uno sguardo luminoso di una persona che ha “solo” 78 anni, che credere nel Dio vivo e presente e alimentarsi ogni giorno di Cristo è la cosa più bella che c’è.

