“Quello che si poteva vedere era un milione di sacchi a pelo colorati…”

I giovani di Azione Cattolica della Parrocchia San Nicola Vescovo di San Salvo raccontano Tor Vergata

Sofia, 17 anni.

Durante questo Giubileo ci sono stati molti aspetti che mi hanno formata e trasformata. Ce n’è uno, però, che mi ha colpita particolarmente e che credo sia indicativo di quanto i giovani siano vicini alla fede e di quanto sia falso lo stereotipo secondo cui sarebbero ormai lontani da essa.

Ero letteralmente circondata da giovani pieni di emozioni e di vita, con molto da raccontare e una forte voglia di incontrare e accogliere. È stata un’emozione unica vedere come questo milione di persone – che per tutta la giornata ha manifestato semplicemente la propria gioia, cercando di trasmetterla a chiunque fosse intorno – si sia all’istante zittito non appena il Papa ha iniziato la veglia, e ancor più durante l’esposizione del Santissimo Sacramento.

Questo momento è la prova di come, anche dopo più di duemila anni, i fedeli siano capaci di mettersi in ascolto di Dio e di quanto questo sia sentito da noi. Non perché siamo, come ho letto da qualcuno sui social, “invasati”, ma perché siamo testimoni dell’amore che riceviamo, e desideriamo donarlo agli altri, proprio come facevano i discepoli di Gesù.

Quello che si poteva vedere, durante la veglia al tramonto, era un milione di sacchi a pelo colorati, che ospitavano persone diversissime tra loro, provenienti da ogni parte del mondo. Non erano arrivate lì senza fatica, ma tutti quei colori, così differenti, erano in realtà una cosa sola, perché uniti da una stessa meta e da uno stesso scopo: incontrare Gesù e testimoniare il nostro essere “peregrinantes in spem”.

Perciò spero che tutti coloro che non comprendono il nostro manifestare in modo così forte e non silenzioso riescano a cogliere che, in fondo, un evento così accade solo una volta ogni venticinque anni, non tutti i giorni. Papa Leone proprio durante la veglia ha voluto ricordare il valore dell’unità e dell’amicizia con delle parole bellissime: “L’amicizia può veramente cambiare il mondo. L’amicizia è una strada per la pace.” Perciò penso che valga la pena lasciarci la possibilità di mostrare la nostra bellezza, tenendo sempre a mente le parole di San Giovanni Paolo II, che Papa Leone ha voluto citare proprio durante questo momento: “È Gesù che cercate quando sognate la felicità.”

Similar Posts