Pellegrinaggio Mariano Pollutri–Madonna dei Miracoli: un cammino di fede, speranza e cuore
POLLUTRI – CASALBORDINO. Un fiume di fede ha attraversato i sentieri d’Abruzzo in un pomeriggio intriso di emozione e spiritualità. Migliaia di fedeli si sono messi in cammino per la 29ª edizione del Pellegrinaggio Mariano da Pollutri al Santuario della Madonna dei Miracoli di Casalbordino, un appuntamento divenuto nel tempo una delle più sentite manifestazioni di devozione popolare in Abruzzo.

Un cammino che parla al cuore
Partiti da piazza Giovanni Paolo I a Pollutri, i pellegrini – giovani, adulti, famiglie, anziani – hanno percorso il tragitto verso Casalbordino con canti, preghiere e riflessioni, portando nel cuore intenzioni, ringraziamenti, domande e speranze. Ogni passo è stato un atto di fede, ogni sguardo rivolto al cielo una richiesta silenziosa.
Il pellegrinaggio è un “segno visibile di una fede che cammina, che cerca, che si affida”.
Lungo il cammino, la figura di Maria è stata vissuta non solo come madre, ma anche come compagna di viaggio, come nella Visitazione a Santa Elisabetta: Maria si fa vicina, cammina con il popolo, porta conforto e speranza. In questo pellegrinaggio, chi ha vissuto con fede questo cammino ha potuto sentirla accanto, viva e presente, nel silenzio e nella preghiera.
Un evento che ha avuto un significato ancora più profondo in questo Anno Giubilare intitolato “Pellegrini di Speranza”: camminare insieme, affidandosi a Maria, nella certezza che lei non abbandona mai i suoi figli.

Maria, speranza che non delude
Lo slogan di quest’anno – “Maria e la speranza che non delude” – ha accompagnato ogni momento del percorso, ricordando che anche nei momenti più bui, la presenza materna di Maria illumina il cammino. Non è un caso che questo appuntamento si svolga proprio alla fine di maggio, il mese mariano, quasi a sigillarne il significato con un gesto concreto e collettivo. Non a caso il 31 maggio ricordiamo anche la visitazione “andava in fretta”, di Maria a santa Elisabetta.
Ad accogliere i pellegrini al Santuario della Madonna dei Miracoli è stata una festa di popolo e di fede, culminata con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto.
Un gesto antico, una fede sempre nuova

Questo pellegrinaggio trae origine da un fatto straordinario: il miracolo mariano avvenuto quasi 450 anni fa, quando Alessandro Muzio, un semplice contadino, fu testimone di un’apparizione della Vergine. Quel segno ha generato una devozione che attraversa i secoli e che ancora oggi continua a unire generazioni diverse, in un’unica voce di preghiera.
Un’eredità viva
Nel cammino si è respirata l’anima di una comunità che non dimentica le proprie radici, che continua a trasmettere ai più giovani l’amore per la Madonna dei Miracoli. La fede, se vissuta con autenticità, sa parlare anche al cuore delle nuove generazioni.
Il pellegrinaggio Pollutri–Casalbordino non è solo un evento religioso: è una testimonianza viva, è un linguaggio universale di speranza, è un popolo in marcia con il cuore rivolto al cielo.
E mentre il mese mariano si chiude, resta aperta una porta: quella della fiducia. Perché chi cammina con Maria non si smarrisce mai.
