“Paradiso, preferisco il paradiso!”

La vita sa sempre e in ogni modo in grado di sorprenderci e farci rimettere ogni cosa in discussione anche quelle cose possono sembrare quasi scontate e oramai acquisite. E con i bambini si ha sempre da imparare, soprattutto se stai pensando di fare qualcosa “per” e con loro. Utilizzando la piattaforma di Meet, il 7 novembre scorso si è svolto il quarto incontro dell’incontro con i bambini “I piccoli fiori di Gesù” (leggi). Questa volta erano collegati con i bambini di San Salvo anche da Scoglitti e da Teramo.

Il tema scelto nel momento nel giorno dell’incontro preparatorio è stato il “Paradiso”.
Abbiamo impostato questo importante appuntamento con Gesù e con i più piccoli con questo programma:

  1. Il momento della lode: Abbiamo chiesto ai bambini: “Che cosa significa per voi lodare Dio? Ora vogliamo lodare insieme Gesù?”
  2. Il cuore della preghiera
  3. Catia ha parlato del tema “Il Paradiso” facendo riferimento all’insegnamento del catechismo della Chiesa cattolica e intonato un canto a tema. abbiamo interrogato i bambini su che cosa significa per loro la parola Paradiso. Le risposte sono state le più svariate ma tutte concorde nel definirlo come un posto bello in cui si sta con gli amici, immerso nella natura e come una spiaggia e ognuno di noi rappresenta un granello di quella sabbia.
  4. Nel momento del gioco siamo partiti dal canto del film con Gigi Proietti Il gioco dell’inventa canto con le parole ispirate dal “Paradiso” e le bambine che stanno imparando a suonare la chitarra avevano preparato un canto con parole e note.
  • Invocazione dello Spirito
  • Il momento dell’Intercessione abbiamo chiesto a bambini di intercedere per chi vogliono. Unanime la preghiera perché il Signore ci liberi da questa pandemia
  • Conclusione: Padre Nostro.

Raccogliendo i vari feedback, quando avevamo pensato di trovare una sorta di quadratura del cerchio e di essere finalmente riusciti a trovare una struttura per “I piccoli fiori di Gesù” ci siamo accorti che dobbiamo ancora continuare a progettare per riuscirle a coinvolgerli di più in modo che sentano questo incontro sempre più loro.


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