Oltre il viaggio: dove l’amministrazione diventa relazione, la bellezza forma e l’unione resta
Il progetto ha avuto come obiettivo il potenziamento delle competenze professionali in ambito amministrativo-contabile scolastico, con un focus sulle pratiche europee, l’innovazione nella pubblica amministrazione e la valorizzazione del ruolo del personale ATA.
Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4: Istruzione e Ricerca, Componente 1 – Investimento 3.1: Nuove competenze e nuovi linguaggi, il personale amministrativo dell’Istituto Omnicomprensivo di San Salvo ha partecipato a un’esperienza formativa internazionale a Granada dal 24 al 30 agosto 2025.
Una visione d’insieme
L’esperienza si è articolata in momenti di formazione, visite istituzionali e culturali, laboratori di confronto e riflessione. I partecipanti hanno potuto approfondire:
- modelli europei di gestione scolastica
- strumenti di semplificazione e digitalizzazione
- relazioni tra scuola, territorio e imprese
- pratiche di inclusione e valorizzazione delle competenze informali
Le visite alla Camera di Commercio di Granada, alla Cattedrale di Siviglia, alla Plaza de España e all’Alhambra hanno arricchito il percorso con spunti culturali e sociali, offrendo una prospettiva ampia e concreta su come la bellezza, la cura dei luoghi e la centralità della persona possano diventare parte integrante del lavoro scolastico.
Il laboratorio finale: ciò che resta
L’ultimo giorno è stato dedicato alla rielaborazione dell’esperienza. In un clima di ascolto e condivisione, il gruppo ha riflettuto su quanto appreso, su ciò che ha toccato il cuore, e su come portare a casa non solo competenze, ma anche idee, visioni e relazioni.
La consegna degli attestati ha rappresentato un momento di riconoscimento formale, ma anche simbolico: un segno di gratitudine per un percorso vissuto con intensità, professionalità e umanità.
Questa esperienza ha dimostrato che formarsi significa anche trasformarsi. Che l’amministrazione scolastica non è solo gestione, ma relazione. Che la bellezza non è un lusso, ma una necessità educativa. E che ogni scuola, anche nei piccoli centri, può scegliere di essere un luogo vivo, accogliente e capace di futuro.
Torniamo con uno zaino pieno di strumenti, emozioni e desideri. E con la certezza che, quando si cresce insieme, la scuola diventa davvero il luogo dove si costruisce il domani.

