Oggi Antonino compie ottant’anni
Un uomo schietto, sincero, senza mezzi termini
Chi conosce Antonino Vicoli sa che è una persona squisita, diretta, autentica, capace di parlare con il cuore e di guardare il mondo con occhi sinceri. Questa sua schiettezza si riflette anche nelle sue fotografie: niente artifici, la verità della luce che lui sa catturare come pochi.
Un fotoamatore che fa scuola
Vicoli è un fotografo autodidatta, attivo fin dagli anni Sessanta, che nel tempo è diventato un punto di riferimento per San Salvo. Le sue immagini vengono spesso scelte dalle redazioni locali e dall’amministrazione comunale per promuovere la città, perché hanno una qualità rara: rendono nuovo ciò che tutti credono di conoscere.
San Salvo come non l’abbiamo mai vista
Vicoli è sempre presente nella vita pubblica cittadina, a titolo completamente gratuito, per documentare eventi, tradizioni, feste, momenti di comunità. I suoi scatti non sono mai casuali: sono pensati, studiati, attesi, come se ogni foto fosse un atto d’amore verso San Salvo
Nei suoi scatti, dai colori brillanti e pieni di vita , San Salvo – un paese di circa ventimila abitanti – appare come un luogo da riscoprire. Vicoli riesce a cogliere angoli nascosti, prospettive insolite, dettagli che sfuggono allo sguardo quotidiano. Le sue foto serali sono diventate una sorta di firma: soggetti che spiccano luminosi nel buio, grazie alla sua capacità di catturare la luce naturale senza ricorrere a filtri digitali.
Eventi, mostre e riconoscimenti
Negli ultimi anni, Antonino ha regalato alla città diversi momenti culturali importanti:
- “San Salvo: tra immagini fotografiche e musica” (2022), una serata emozionante con video-slide e scatti dedicati alla città, accompagnati dal brano Il mio angolo di cielo di Lara Molino. L’evento ha registrato grande partecipazione e commozione.
- “Emozioni tra colori e natura” (2023), una mostra che ha messo in risalto la sua capacità di raccontare la natura con colori brillanti e composizioni originali.
In tutte queste occasioni, Antonino non si è mai presentato come un artista “arrivato”, ma come un uomo semplice che ama profondamente la sua terra e la vuole condividere.
E come si suol dire “dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, sua moglie: presenza discreta, forte, costante che gli permette di coltivare la sua passione per la fotografia con serenità e libertà.
