“Non capita tutti i giorni di celebrare il matrimonio del proprio fratello”
Auguri a Rocco Di Renzo e Rosita Myriam
Domenica 7 settembre 2025, nella suggestiva chiesa della Madonna di Carpineto, a Rapino, in provincia di Chieti, si è celebrato il matrimonio di Rocco Di Renzo e Rosita. Un evento che ha unito eleganza e semplicità, in un’atmosfera luminosa e accogliente.

A celebrare il matrimonio è stato Don Beniamino Di Renzo, fratello dello sposo, che ha pronunciato parole toccanti e profonde: “Non capita tutti i giorni di celebrare il matrimonio del proprio fratello. È una grazia che mi commuove.”
Ha ricordato la crescita condivisa, il valore dello stare insieme come figli, e l’accoglienza di Miryam, figura bella nella nuova storia familiare che si apprestano a vivere. Ha parlato della bellezza della scelta, sottolineando come ogni passo verso questo giorno sia stato vissuto con consapevolezza e amore.
La chiesa, semplice ed elegante, ha fatto da cornice perfetta a un rito che ha emozionato tutti.
Il momento clou della cerimonia ossia il rito del consenso e degli anelli è stato carico di emozione. Gli sposi hanno pronunciato le formule del rito cattolico con il tono di chi fa una promessa e sa a cosa andrà incontro.

“Io, Rocco/Rosita Myriam, accolgo te, Rosita/Rocco, come mia sposa/sposo. Con la grazia di Cristo, prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita……..”
L’intera assemblea si è lasciata trasportare dall’intensità del momento proprio grazie agli sposi.
Un giorno che resterà impresso nei cuori, come testimonianza di amore, famiglia e fede.
(Preghiera di San Paolo VI scelta dagli sposi e riportata nel libretto messo a disposizione dei fedeli per seguire la cerimonia)

O Signore,
nel mio cuore,
si è acceso l’amore per una creatura
che anche tu conosci e ami.
Tu ci hai fatti incontrare l’uno all’altro,
perché non restassimo soli.
O divino Spirito,
ti ringrazio di questo dono
che mi inonda di una gioia profonda,
mi rende simile a te che sei l’amore,
e mi fa comprendere il valore
della vita che tu mi hai donato.
Fa’ che io non sciupi questa immensa ricchezza,
che tu mi hai messo nel cuore:
insegnami che l’amore è un dono
e non può mescolarsi con nessun egoismo.
Ti prego, Signore,
per chi mi aspetta e mi pensa,
per chi ha messo in me il suo avvenire,
per chi mi starà accanto per tutta la vita:
rendici degni l’uno dell’altro,
rendici l’uno all’altro di esempio e aiuto.
Preparaci al matrimonio,
alla sua grandezza, alle sue responsabilità,
così che fin d’ora le nostre anime
posseggano i nostri corpi
e regnino nell’amore.
