“Nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto”

(Commento al vangelo di don Pieralbert D’Alessandro)

La Pietra ed il Capello“. In questa penultima domenica a conclusione dell’anno liturgico, forti sono le immagini usate da Gesù e ahimè anche abbastanza comuni. Essi stanno ad indicare il “termine” , la “fine” , la precarietà della nostra vita, delle nostre relazioni, del lavoro, dei valori, di tutto ciò che abbiamo costruito anche con sacrificio. In cambio di cosa? Di “un capello del vostro capo”.

Noi non avremmo mai barattato per un capello, ma a quanto pare Dio si!!! Cosa significa questo atteggiamento del Signore? Cosa vuole ricordare al nostro cuore? Per il Signore l’uomo è prezioso, più di tutte le cose, di tutta la creazione. È inevitabile che ci troveremo di fronte ad un “fine” , ma la certezza di ciò che siamo, anzi di dove stiamo: immersi nell’abbraccio infinito dell’amore di Dio! deve essere il carburante della nostra esistenza, la nostra speranza e soprattutto ci ricorda che siamo immortali. Spesso ci affanniamo alla ricerca sfrenata di una vita quantitativamente e qualitativamente sempre migliore evitando la morte e la sofferenza come se non ci appartenessero. Il Signore vuole da una parte disilluderci, dall’altra però ci ricorda chi siamo realmente, dove siamo diretti, e chi è la nostra vera ed unica fonte d’Amore eterno.

Domenica 17 novembre 2019

Dal Vangelo secondo Luca Lc 21,5-19

In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta».

Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».

Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.

Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.

Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

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