L’Addio a Don Gino Smargiassi: il primo parroco della Resurrezione

«La Comunità Parrocchiale, con don Gianluca, esprimendo la propria vicinanza ai familiari, mediante la preghiera, affida il caro don Gino Smargiassi, primo parroco della Resurrezione di N.S.G.C., alla misericordia del Padre Celeste. Al Signore, la nostra gratitudine per il dono di un sacerdote instancabile nel suo ministero di pastore e di educatore».

Con queste parole, impresse nel manifesto, la comunità ha voluto salutare l’uomo che ha letteralmente “inventato” la parrocchia della Marina.

Le radici di una comunità unita

La storia di Don Gino non è solo una cronaca sacerdotale, ma la genesi di un quartiere. Quando arrivò a San Salvo Marina, la zona era in piena espansione ma priva di un baricentro sociale.

Don Gino ebbe la capacità di trasformare un agglomerato di case in una comunità coesa, agendo come un vero “ingegnere di anime” prima ancora che costruttore di edifici. Don Gino. Non si limitava all’altare: era presente nelle strade, nelle case e tra i giovani, creando un senso di appartenenza che ha resistito ai decenni e ai cambiamenti sociali.

Un’eredità che continua

Il manifesto lo definisce “instancabile”, un aggettivo che racchiude una vita spesa tra la cura dei fedeli e la formazione delle nuove generazioni. La sua missione di “pastore e di educatore” ha lasciato un’impronta indelebile che oggi Don Gianluca e i suoi parrocchiani portano avanti con lo stesso spirito di gratitudine espresso nel commiato.

Oggi la Parrocchia della Resurrezione non piange solo il suo primo parroco, ma celebra il padre fondatore di una famiglia che ha continuato a crescere anche grazie ai suoi successori don Michele, don Mario, don Ambrose e oggi con don Gianluca.

Similar Posts