Interessante corso formativo “Missionari della famiglia ferita”

“Quando le ferite diventano feritoie”
Al via un percorso formativo in sei tappe per accompagnare le famiglie ferite
In un tempo segnato da crisi familiari, distanze interiori e sofferenze spesso taciute, nasce un’iniziativa che intende offrire non solo strumenti, ma soprattutto presenza, ascolto e speranza. Domenica 14 dicembre 2025, alle ore 16.30, sarà presentato su Zoom il percorso “Quando le ferite diventano feritoie”, un cammino formativo in sei tappe pensato per creare una équipe stabile di accompagnatori delle famiglie ferite.
L’iniziativa prende forma in risposta a un bisogno reale delle comunità: sempre più persone vivono fragilità relazionali, crisi affettive, rotture educative. Di fronte a queste sfide, non basta la buona volontà. Serve una formazione seria, profonda e orientata alla cura.
Un corso che è missione
Il percorso si fonda sul libro di Leonardo Trione, “La guarigione della famiglia ferita”, testo che negli ultimi anni ha ispirato molte realtà pastorali e gruppi di accompagnamento. Da questo impianto teorico e pratico prende vita un cammino che non si limita a trasmettere nozioni, ma propone una vera conversione dello sguardo e una maturazione personale.
Formare testimoni credibili
Il corso non cerca semplici volontari, bensì persone che abbiano attraversato le proprie fragilità e ne abbiano ricavato una forza nuova. Testimoni capaci di entrare nelle ferite altrui con delicatezza, realismo e speranza.
Costruire una vera équipe missionaria
Una delle particolarità del percorso è l’intento di dar vita a un gruppo stabile, preparato e capace di lavorare insieme. Non figure isolate, ma una comunità di cura che si sostiene reciprocamente e diventa riferimento affidabile per chi chiede aiuto.
Accompagnare le famiglie ferite con competenza
Il corso offrirà strumenti per:
- accogliere senza giudicare
- ascoltare con profondità
- orientare nei momenti di crisi
- camminare accanto senza sostituirsi
Un accompagnamento concreto, capace di generare fiducia e di illuminare anche i passaggi più complessi della vita familiare.
Seguendo l’intuizione di don Tonino Bello, il percorso invita a guardare le fragilità non come fallimenti, ma come aperture possibili: spazi da cui può entrare la luce, capaci di dare forma a una speranza nuova.
Il cammino è strutturato attorno ai contenuti del volume di Trione, che offre mappe relazionali, passaggi pratici e strumenti operativi già sperimentati nel lavoro pastorale e nell’accompagnamento delle coppie e delle famiglie.
L’obiettivo finale è diffondere uno stile comunitario basato su:
- ascoltare prima di giudicare
- accogliere prima di correggere
- sostenere prima di pretendere
- camminare insieme invece di lasciare soli
Un cambiamento culturale che punta a restituire valore alle relazioni e a creare ambienti che curano davvero. Il percorso non si limita a un apprendimento teorico: chiede una maturazione umana e spirituale. Chi accompagna deve essere formato non solo nelle competenze, ma nella capacità di guardare la fragilità come un luogo teologico, un punto da cui può sgorgare luce.
La presentazione ufficiale si terrà domenica 14 dicembre 2025, dalle 16.30 alle 17.30.
Per informazioni e prenotazioni è disponibile il contatto: Angelica – +39 324 884 3418.
Un’occasione preziosa per tutti coloro che desiderano non restare spettatori del dolore altrui, ma diventare presenza che cura, trasformando le ferite in feritoie di luce.
