Incontro inatteso con don Ambrose Petroni al Centro Insieme di San Salvo
Ci sono incontri che non si programmano, ma che arrivano come un dono. È accaduto al Centro Insieme di San Salvo, dove un volto familiare ha attraversato la strada con la semplicità che lo contraddistingue: don Ambrose Petroni, già parroco della comunità di San Salvo Marina e oggi guida pastorale delle parrocchie di Roccaspinalveti e Guilmi, recentemente accorpate per volontà dell’arcivescovo mons. Bruno Forte.
La presenza di don Ambrose al Centro Insieme non era legata a impegni pastorali, ma a un gesto di amicizia: stava accompagnando un confratello indiano, oggi parroco di Lentella, venuto ad acquistare un ventilatore. Un episodio che racconta la quotidianità dei sacerdoti, fatta anche di piccoli aiuti, di sostegno reciproco, di quella fraternità silenziosa che spesso resta dietro le quinte ma che sostiene la vita delle comunità.
Il suo sorriso, quello che molti ricordano dai giorni vissuti a San Salvo Marina, è rimasto lo stesso: aperto, luminoso, capace di mettere a proprio agio chiunque lo incontri.
Alla domanda più semplice, quella che apre ogni dialogo – “Come stai?” – don Ambrose risponde con la serenità di chi vive la propria missione con gratitudine: “Bene. Ho trovato una bella comunità. La gente frequenta ancora la Chiesa.” Parole che raccontano un territorio che resiste, che custodisce la fede come parte della propria identità. E lui, con la sua presenza discreta e attenta, si è inserito con naturalezza nel ritmo quotidiano di queste piccole realtà dell’entroterra vastese.
Tra Roccaspinalveti e Guilmi: venti minuti di strada e un mondo da servire
Il suo ministero oggi si muove lungo le strade che collegano Gissi, Roccaspinalveti e Guilmi: circa venti minuti di distanza, percorsi ogni giorno, spesso accompagnati da incontri insoliti.
“Spesso incontro anche animali selvatici”, racconta sorridendo, come se anche questo facesse parte della sua missione. E aggiunge, con la semplicità che lo contraddistingue: “Sono contento di servire il Signore anche qui.” Una frase che non è solo una dichiarazione, ma un modo di vivere.
Per chi lo ha conosciuto a San Salvo Marina, rivedere don Ambrose è stato come riaprire una pagina familiare: un volto che ha accompagnato momenti di fede, un sorriso che ha saputo creare legami, una presenza che molti ricordano con affetto.
Oggi il sacerdote prosegue il suo cammino tra le colline dell’entroterra, portando con sé lo stesso stile pastorale che lo ha reso caro alla comunità sansalvese.
Ogni incontro è un richiamo alla bellezza dei legami che resistono al tempo e alla gioia di ritrovare, anche solo per un momento, chi ha saputo seminare con cuore.
