Il Tempo del creato: in un gesto quotidiano la salvaguardia del nostro ambiente

SAN SALVO. Dal 1 settembre al 4 ottobre è stato il tempo del creato, un tempo che Papa Francesco ha fortemente voluto per far pregare, riflettere e far sentire direttamente coinvolti e responsabili del pianeta Terra, la casa di tutte le case, i fedeli, con un appello a fare nostra la chiamata rivolta a San Francesco: “Ripara la mia casa”.

La “Cura del Creato”, è stato dunque lo spunto dal quale si è sviluppata ieri la giornata che ha visto protagoniste le due parrocchie della città di San Salvo: un momento di incontro e condivisione su un tema che potrebbe sembrare strettamente legato al credo, ma che diventa atto concreto nelle parole e nei gesti di chi nel Creato vede l’ambiente in cui viviamo quotidianamente. Ed è in un gesto concreto che le due parrocchie si sono unite, donando ai giovani e giovanissimi delle due comunità, una tanichetta per la raccolta degli oli esausti, grazie alla collaborazione della Ecologica Valtrigno che da diversi anni lavora per il riciclo degli oli esausti ad uso alimentare, che ha abbracciato  il progetto proposto da Parrocchie3.1 e Antonia Schiavarelli.

Tutto è partito da una mail di don Raimondo Artese che conteneva il comunicato invito per partecipare a un corso di animatore “Laudato Sì” organizzato da Movimento Cattolico Mondiale per il Clima (Global Catholic Climate Movement – GCCM). Oltre a diffondere il comunicato tramite il blog Parrocchie3.1 e su vari social, ho voluto partecipare a questo corso on line. Ogni incontro iniziava con un momento di preghiera per affidare a Dio l’evento.

Dopo i quattro incontri formativi on-line eravamo chiamati a passare all’azione ossia a organizzare degli eventi preghiera e/o adorazione, creazione di reti nelle parrocchie e nelle città dove vivevamo e che poi dovevamo registrare sulla piattaforma https://seasonofcreation.org/it/events-it/. Il fatto di dover organizzare un evento per il creato mi ha fatto subito venire in mente di coinvolgere un’amica giornalista impegnata a livello ecologico, Antonia Schiavarelli.

Un primo momento di questo progetto è stato vissuto dagli scout della parrocchia di San Giuseppe nel luogo dedicato a Robert Baden Powel in via San Rocco, proprio lì dove si trova il monumento su cui è inciso l’impegno: “Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di come lo avete trovato” . Dopo aver messo a dimora delle nuove piante e aver enunciato la preghiera per il “Creato”, i ragazzi hanno ricevuto la pratica tanichetta da riportare a mamme e nonne per la raccolta degli oli.

La parrocchia di San Nicola ha vissuto questo momento nella giornata dedicata alla benedizione degli zainetti, che da anni vede decine di giovani studenti raccolti in preghiera in occasione dell’inizio di un nuovo anno scolastico. Al termine della celebrazione eucaristica, dopo la benedizione degli zaini, don Beniamino Di Renzo ha consegnato a tutti i bambini presenti la tanichetta dell’Ecologica Valtrigno SRL, con parole di sprono alla salvaguardia del Creato, “Questo è un piccolo segno – ha affermato don Beniamino rivolgendosi ai piccoli fedeli – con cui ci prendiamo cura dell’ambiente, forse non abbiamo il potere di fare grandi cose ma nel nostro piccolo possiamo fare tanto”.

La cura del Creato non può essere delegata solo alle istituzioni ma deve tradursi in atti concreti e quotidiani di ciascuno, queste le parole usate da don Raimondo Artese e don Beniamino Di Renzo.

Foto di Antonia Schiavarelli

https://www.sansalvo.info/il-tempo-del-creato-in-un-gesto-quotidiano-la-salvaguardia-del-nostro-ambiente/

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