Il miracolo della collaborazione: quando i catechisti si uniscono, la comunità fiorisce
Nella parrocchia dell’Incoronata a Vasto, la comunità parrocchiale ha vissuto un’esperienza intensa e coinvolgente: “Al termine del catechismo, abbiamo dato vita a nuovi laboratori creativi che hanno lasciato il segno nei cuori dei nostri piccoli e delle loro famiglie” – racconta una catechista- “Accanto ai già amati corsi di uncinetto e “riciclarte”, abbiamo introdotto un laboratorio di musical, con un progetto davvero speciale: la vita di San Francesco, raccontata in chiave moderna”.

La scelta non è stata casuale. San Francesco, con la sua semplicità e il suo amore per ogni creatura, ci parla ancora oggi. Portare in scena la sua storia è stato come piantare un seme di pace e fraternità nei cuori dei bambini. Ed è stato possibile solo grazie a una cosa: la collaborazione tra catechisti.
Quando i catechisti si uniscono, condividendo tempo, idee, responsabilità e sogni, nasce qualcosa di più grande. Non sono “unità” isolate, ma rami di un solo albero, radicati nella stessa fede. Il loro lavoro diventa testimonianza vivente, un “porto di continuità” che accompagna i bambini dalla Prima Comunione fino alla cresima e ai gruppi giovanili, con il prezioso sostegno di tutte le catechiste e famiglie. Catechiste che non operano secondo degli stereotipi ma che sanno legger ei segni dei tempi e adattando il messaggio evangelico in base a chi hanno effettivamente di fronte. Trattasi di un impegno catechistico non finalizzato alla esclusiva meta della prima Comunione ma con un respiro più ampio e lungimirante e che si fa prossimo anche nei tempi diversi dalla semplice ora di catechismo.
Il catechismo non è solo trasmissione di nozioni: è cammino, ascolto, creatività. È una trama intrecciata di voci e presenze che costruisce comunità. E quando il “team educante” funziona, si accende un’energia nuova: quella della corresponsabilità, della gioia nel servire, della missione condivisa.
La collaborazione tra catechisti non è solo una strategia organizzativa: lavorare insieme permette ai catechisti di sostenersi a vicenda nella fede, pregare insieme, confrontarsi e crescere come discepoli. Questo rafforza la loro testimonianza e rende più autentico l’annuncio del Vangelo.
Ogni catechista porta con sé esperienze, sensibilità e doni diversi. Collaborare significa imparare gli uni dagli altri.
“Dove c’è unità, fede e amore, lì nascono i miracoli. E tutto questo ne è la prova”
