I 30 anni del Rinnovamento nello Spirito a San Salvo

|

Siate sempre lieti nel Signore

Il gruppo RnS Madonna delle Grazie di San Salvo, il 18 ottobre 2025 ha celebrato il suo trentesimo anniversario nella parrocchia di San Giuseppe. Il tema della giornata, esposto su un cartellone nel salone parrocchiale di via Trignina, era ispirato alle parole di San Paolo: «Siate sempre lieti nel Signore» e «La vostra amabilità sia nota a tutti».

Dopo l’accoglienza dei partecipanti, la preghiera è iniziata secondo lo stile del Rinnovamento: canti e invocazioni spontanee hanno guidato i cuori verso Cristo, favorendo la comunione spirituale.

Alle ore 11, tutti si sono recati in chiesa per la celebrazione eucaristica. Durante l’omelia, don Raimondo ha invitato due membri del gruppo a condividere la propria testimonianza di fede.

Una mamma ha raccontato come, grazie al cammino spirituale intrapreso da giovane, abbia saputo dire “no” alle tentazioni del mondo. Oggi vive con gioia il suo matrimonio, coronato da sette figli, tra cui la piccola Miriam, nata il simbolico 12.12.2012.

Un altro fedele ha narrato la sua conversione: inizialmente agnostico e critico verso la Chiesa, si avvicinò al gruppo per motivi estranei alla fede. Durante un convegno regionale, chiese un segno a Dio. Dal palco, padre Dario Betancourt pronunciò parole che sembravano rivolte proprio a lui. Nonostante ciò, continuava a sentirsi distante da Dio. In seguito, una ragazza gli regalò un Vangelo, e da quella lettura iniziò il suo vero cammino di conversione. Curiosamente, la ragazza che voleva sposarsi divenne suora, mentre quella che voleva farsi suora si sposò.

Alla fine della messa, è stata letta la testimonianza di suor Caterina dello Spirito Santo, una delle ragazze citate, che ha vissuto parte del suo percorso nel gruppo del Rinnovamento di San Salvo.

Nel pomeriggio, la giornata si è conclusa con altre testimonianze e con la catechesi di Carlo Paciocco, collaboratore storico del gruppo, sul tema: “Essere lieti nel Signore sempre”.

LA STORIA raccontata da Elide Ciavatta ci ha raccontato come è sorto questo gruppo a San Salvo e cosa esso ha significato nella sua vita.

«Ricorreva il 13 gennaio 1985, quando circa 40 persone aderirono pubblicamente a questo cammino di fede a San Salvo, con l’effusione ossia il rinnovo delle promesse del battesimo e della cresima.  Cristiano e Nicola avevano scoperto il Rinnovamento a Vasto. Un giorno incontrarono Armida (la mammene di San Salvo) a San Salvo Marina e le parlarono di questa preghiera che usciva dagli schemi: si alzavano le mani, si lodava con canti e danze il Signore e si pregava parlando con Dio non con preghiere standard, ma dialogando con Lui. Invitarono anche lei a partecipare a questa preghiera. Ella, che in quel momento aveva proprio il desiderio di qualcosa di simile, accettò l’invito. Per Armida questo gruppo è quel cammino di fede che ti impara a lodare il signore con una forza e uno spirito completamente nuovo.

Nel gennaio 1983 pensarono bene di aprire un gruppo a San Salvo. Si rivolsero così a l’allora parroco don Cirillo per chiedere la disponibilità della chiesetta di San Rocco in quanto per la posizione all’epoca rappresentava un punto cardine della cittadina. Ma don Cirillo mise a disposizione la chiesetta Madonna delle Grazie che era più nuova e in migliori condizioni strutturali. Nicola aveva un negozio di abbigliamento per bambini e si recava a Pescara per gli acquisti all’ingrosso. Ivi, in quel frangente incontrò un’altra commerciante di San Salvo (Ida Marzocchetti) e le parlò di quella preghiera così particolare e che si era intenzionati ad aprire questo gruppo anche a San Salvo e la invitò. Ella se ne fece portavoce con la signora Elide e con Filomena. Nel fatidico sabato alle ore 16 si recarono alla chiesetta, ma la trovarono chiusa e pensarono che forse avevano capito male. Vedendo quelle persone davanti alla chiesetta si affacciò la signora Adelaide (anche lei aveva la chiave della chiesetta) e chiese cosa succedeva. Nel frattempo arrivarono Nicola e Cristiano con Angiolina Benedetti (una donna dolcissima e sempre pronta al sorriso) la “detentrice ufficiale” della chiave della chiesetta. Arrivarono in lacrime perché Angiolina aveva da poco perso il marito. Così tutte le presenti entrarono nel luogo sacro e cominciarono a pregare secondo lo stile del rinnovamento. Man mano, un po’ per passaparola e un po’ per la curiosità suscitata da chi si trovava nei paraggi, si aggiungevano altri membri a questa comunità. Dopo alcuni sabati questa preghiera fu spostata al sabato sera alle 9 per ottenere un minimo di formazione sul Rinnovamento da parte di persone che venivano da fuori in maniera gratuita e a loro spese solo per condurre ogni cuore a Cristo con un linguaggio gioioso e appassionato. Alcuni di questi furono don Michele Fiore (che è stato anche sacerdote della parrocchia di San Salvo marina per alcuni anni), Carlo di Pietro, padre Barnaba, Carlo Paciocco e tanti altri. Non è mai mancato il sostegno e la presenza del gruppo di Vasto che avevano accolto Cristiano, Nicola e Armida.

Anche se Don Cirillo aveva dato la disponibilità della chiesetta era molto avverso a questo gruppo. Ciò durò fino a quando non fu invitato al convegno annuale di Rimini. Da lì ebbe una sorta di conversione nei confronti di questo gruppo. Cambiò radicalmente atteggiamento non solo lo accettava ma lui stesso spesso veniva nel gruppo per pregare insieme agli altri con quello stile così particolare. L’ultima volta che venne al gruppo prima di morire parlò per tantissimo tempo e in maniera festosa di Gesù.
Io sono stata sempre cattolica praticante ma grazie a questo gruppo ho acquisito quella nuova consapevolezza di Dio che ti rinnova  e ti porta a perdonare coloro che ti hanno fatto del male. Nel corso della mia vita ho attraversato vicende umane molto dolorose ma solo grazie a questa nuova fede sono riuscita ad accettarle».

Similar Posts