Grazie Nicola per il ristoro offerto lungo il “cammino” per Monteodorisio

Chi fa qualcosa per il Signore, la Madonna o un santo lo fa con il cuore e senza aspettarsi né un grazie e né un contraccambio. E questo “qualcosa” solitamente consiste quasi sempre in un piccolo grande gesto d’amore nei confronti dell’altro che al momento giusto trova sempre un modo speciale per dire “Grazie”.

Il 9 agosto scorso è tornato alla casa del Padre Nicola D’Ippolito. Di grazie per la sua vita ce ne sono davvero tantissimi a partire dalla sua famiglia ma c’è anche un grazie particolare da parte di tutti i fedeli che, ogni prima domenica di settembre e di buon mattino, partivano dalla chiesa della Madonna delle Grazie di San Salvo per raggiungere a piedi l’omonimo santuario di Monteodorisio.

Da diversi anni a questa parte, insieme alla sua famiglia, per una promessa fatta alla Madonna con grande semplicità, discrezione e generosità, quasi in punta di piedi, Nicola offriva un piccolo momento di ristoro con un caffè, dei dolcetti e delle bevande a tutti i pellegrini.

Era diventato quasi un atteso appuntamento fisso: dopo aver camminato al buio con le fiaccole accese e nell’ora in cui la stanchezza si cominciava a far sentire ci si fermava sul rettilineo della zona industriale di Cupello e vedevi questo piccolo camioncino bianco che aspettava i pellegrini per donare un vero e proprio momento di ristoro nel fisico ma soprattutto nel cuore per questo gesto così dolce e soave all’anima.

Nelle foto l’ultimo ristoro offerto da Nicola e la sua famiglia il 1 settembre 2019, ultimo pellegrinaggio pre – Covid 19

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