“Gesù incontra i bambini anche in un click…”: salva con nome Gesù

Da mamma innamorata di Gesù la cosa più bella in assoluto che auguro ai miei figli è il dono della fede, la perla preziosa che vale più di tutto l’oro del mondo. Osservando i miei figli in questo periodo di quarantena, ho pensato: “Come posso cercare di trasmettere il lieto annuncio in questi giorni così particolari?”. E così è nata questa rubrica settimanale (leggi) rivolta ai bambini tra i 6 e gli 11 anni e realizzata in collaborazione con Silvana Giannelli (responsabile regionale del ministero bambini e ragazzi del Rinnovamento Nello Spirito).

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Pastore e gregge sono spesso nominati nella nostra amata bibbia. Il Vangelo di domenica 3 maggio ci presenta la parabola del “Buon pastore”

Un versetto di questo passo dice “….le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce.... (Giovanni 1, 3-4).

Chi sono e come sono fatte le pecore a cui Gesù ci paragona? La peculiarità più positiva di questo animale è la sua estrema adattabilità. La pecora, infatti, si ambienta bene in qualsiasi condizione climatica. Di carattere estremamente riservata e di indole mite. Vive bene in compagnia, dunque non ama la solitudine, ma è abbastanza riservata e gelosa dei suoi spazi. Al contrario di quel che si pensa, la pecora è un animale estremamente intelligente e facilmente addomesticabile poiché ha una capacità di apprendimento molto spiccata. E’ dotata di buona memoria e si affeziona facilmente. Affettuosa, gentile, premurosa, docile, empatica e intelligente. Sono questi gli aggettivi che descrivono meglio l’indole della pecora domestica che come animale d’affezione sa essere tenera e generosa. E’ un animale generalmente pacifico, molto obbediente e impara in fretta semplici comandi. Sensibile ed energico, sempre reattivo agli stimoli dell’ambiente circostante.

Il Signore ci chiama ad essere le sue pecore, di quelle che ama immensamente e di cui sa persino quanti capelli ha in testa. Pensate alla persona che voi immaginate vi ami di più secondo voi vi conosce e vi ama talmente bene da sapere anche quanti capelli avete in testa? Ecco questo è Gesù. Ma noi che tipo di pecora siamo, sappiamo far tesoro e abbiamo la coscienza del suo amore?

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