Gesù è la Parola, la promessa di Dio realizzata nell’oggi della tua storia

(Commento al Vangelo di don Gianluca Bracalante)

Facciamo silenzio prima di ascoltare la Parola, perché i nostri pensieri sono già rivolti verso la Parola. Facciamo silenzio dopo l’ascolto della Parola, perché questa ci parla ancora, vive e dimora in noi. Facciamo silenzio la mattina presto perché Dio deve avere la prima Parola, e facciamo silenzio prima di coricarci, perché l’ultima Parola appartiene a Dio. Facciamo silenzio solo per amore della Parola.” (Dietrich Bonhoeffer)

La Parola di Dio in questa terza domenica del tempo ordinario evidenzia “il programma pastorale” di Gesù, all’inizio della sua vita pubblica.

Quando diventerai un amico di Dio – Teofilo – ?  Quando permetterai a Dio di chinarsi sulle tue  sofferenze. Quando Lui diventerà  ricchezza nella tua povertà umana. Quando guarderai con i suoi occhi e allora non sarai più cieco. Quando la sua libertà ti porterà a non essere più  prigioniero della tua falsa libertà. Gesù è la Parola, la promessa di Dio realizzata nell’oggi della tua storia concreta.  La Parola va pregata e incarnata non per costringere Dio a risolvere i nostri problemi ma per lasciarci accompagnare dalla sua Parola nel cammino della vita. La Parola si compie se c’è ascolto, l’ascolto è possibile solo nel silenzio di chi si sa fidare.

Un giorno, ad un vescovo venne chiesto in una intervista se non fosse preoccupato per il fatto che ben il 90% degli abitanti di una città della sua diocesi non andasse a messa la domenica. Il vescovo rispose: «Certo che sono preoccupato. Come potrei non esserlo?». Ma subito aggiunse: «Ciò che mi preoccupa ancora di più è come esce dalla messa il 10% dei praticanti».

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