“Chiedete e vi sarà dato”: il servizio di intercessione del Gruppo Madonna delle Grazie
Nella chiesa di San Giuseppe, a San Salvo, in fondo alla navata, c’è un piccolo angolo che parla piano ma arriva al cuore. Dei foglietti foglietti per scrivere, una penna, una scatola dove poter inserire le proprie necessità. Sulla scatola, una frase del Vangelo che sembra sussurrata da Gesù stesso:“Chiedete e vi sarà dato” (Mt 7,7).
È qui che ogni settimana il gruppo di intercessione del Gruppo Madonna delle Grazie del Rinnovamento nello Spirito accoglie le intenzioni di preghiera dei fedeli e le presenta a Dio: richieste semplici, profonde, a volte scritte con mani tremanti, altre volte con la fiducia di chi sa che non è mai solo.
Che cos’è la preghiera di intercessioneLa preghiera di intercessione è una delle forme più antiche e più belle della vita cristiana.È il gesto di chi si mette in mezzo, come ponte, come fratello, come sorella, portando davanti a Dio le necessità degli altri.Non è magia, non è un automatismo, non è un “servizio spirituale” da consumare.È un atto di amore.La Chiesa lo insegna da sempre:Si intercede perché si ama.Si intercede perché si crede che Dio ascolta.Si intercede perché nessuno si salva da solo.
Papa Francesco affermava: “Pregare gli uni per gli altri è un modo di dire a Dio: io non mi basto, ho bisogno di Te e dei miei fratelli.”E Benedetto XVI ricordava che “intercedere è un atto di umiltà: riconosco che da solo non posso tutto, ma Dio sì.”✍️ Un gesto semplice, per bisogni veriOgni settimana, chiunque lo desidera può scrivere sul foglietto un’intenzione di preghiera.Non serve spiegare troppo, non serve raccontare tutto. Basta una parola, un nome, un dolore, un grazie.
Perché è importante chiedere preghiere
Chiedere non è segno di debolezza.È segno di fiducia. I Papi lo ricordano con forza:Chiedere è un atto di umiltà, perché riconosce che la vita non la governiamo da soli.Chiedere è un atto di fede, perché crediamo che Dio ascolta.Chiedere è un atto di comunione, perché ci lega gli uni agli altri.La preghiera di intercessione è la risposta cristiana alla tentazione dell’isolamento:“Portate i pesi gli uni degli altri” (Gal 6,2).
Un servizio silenzioso che fa fiorire la comunità
Il Gruppo Madonna delle Grazie non promette miracoli.Promette qualcosa di più vero: la fedeltà nella preghiera.Ogni settimana, quelle intenzioni diventano parte della vita del gruppo, vengono portate davanti al Signore con perseveranza, con delicatezza, con il cuore di Maria che custodisce e affida.È un servizio nascosto, ma prezioso.È un modo concreto per dire:“Non sei solo. La tua vita ci riguarda. Il tuo dolore ci tocca. La tua speranza ci appartiene.”

