Breve e intensa uscita scout

SAN SALVO. Il Covid 19 ha stravolto quasi tutti i programmi parroccchiali e tra questi le uscite di tutti i bambini e i ragazzi che riempiono con i loro sorrisi e con la loro giovalilità le nostre chiese. E tra questi una grossa fetta è rappresentata dagli scout.

Per la prima volta, dopo la sospensione di ogni attività scout a causa della pandemia che ha investito il mondo intero, sabato 26 e domenica 27 settembre i bambini dell’ultimo anno della branca Lupetti hanno avuto la possibilità di vivere un mini campo scout a Lama dei Peligni. Una prima emozione l’hanno potuta vivere già nel preparare lo zaino che li avrebbe accompagnati in questa piccola avventura. Partenza intorno alle 15 in piazza Aldo Moro con i mezzi della parrocchia e della Protezione Civile. Appena giunti a destinazione una volta sistemati gli zaini, durante la passeggiata in mezzo alla natura, dei cerbiatti hanno riempito di stupore gli occhi di questi pochi bimbi. La serata è stata caratterizzata da un bel falò all’aperto e intorno al quale ogni bambino ha condiviso una parte di sè.

Stretching e una ricca colazione hanno fatto da apripista alla giornata di domenica. Con grande fatica i piccoli uomini, insieme ai loro capi, hanno scalato una piccola montagna. L’arrivare in cima e ritrovarsi dinanzi agli occhi un bel paesaggio ha risollevato loro gli animi.

Nascondino, il racconto di alcuni episodi del libro della Giungla e il dono a ogni bambino di una maglietta con l’effige di Robert Baden Powell, fondatore dello scoutismo, hanno caratterizzato il rientro nel tardo pomeriggio a San Salvo.

La celebrazione eucaristica officiata da don Raimondo Artese in chiesa San Giuseppe ha concluso questa breve uscita scout dei bambini dell’ultimo anno branca Lupetti.

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